Abbiamo già parlato di quanto sia difficile, per le donne di oggi, conciliare il lavoro con la famiglia: molte sono vere acrobate, costrette da una quotidianità scandita da ritmi serratissimi a vivere giocoforza perennemente trafelate.

Tutto questo, talvolta, rischia di andare a discapito dei loro stessi figli: a sottolinearlo è un recente articolo che mette in evidenza una pratica largamente diffusa in alcune grandi e caotiche città (nel caso di specie, Milano): quella di portare in giro bimbi ormai grandicelli, anche di cinque o sei anni, in giro sul passeggino.

Accade cioè che una mamma che va a prendere il figlio a scuola, per portarlo da lì a casa, o al supermercato, o (ancora più paradossale) ad un campo sportivo, scelga di caricare il piccolo e spingere furiosamente sul passeggino, ormai adibito a pratico porta-bimbo, anche quando il bimbo sarebbe ormai anagraficamente ampiamente in grado di andarci sulle proprie gambe.

Perché il tempo fugge, e si fa prima a fare lo slalom tra le auto facendosi largo con il quattro ruote che a far camminare il piccolo a piedi, con il rischio che sfugga di mano, cammini troppo lento, si fermi durante il percorso.

Una pratica tutt’altro che in linea con le regole dettate dagli esperti, secondo i quali i bimbi, fino ad un anno, andrebbero portati nel marsupio, fino a tre anni nel passeggino, durante l’anno successivo sarebbe meglio che camminassero. Infatti, dopo il quarto anno di età, il passeggino andrebbe assolutamente evitato, pena la scarsa acquisizione da parte del piccolo dell’abitudine a camminare, e persino di una corretta percezione degli spazi.

Le mamme intervistate, però, si sono difese. Una di loro ha dichiarato:

secondo lei come faccio, non ho tempo, poi come ci torno al lavoro, col teletrasporto?

In coro, poi, tutte hanno rilevato che questo stesso costume è largamente diffuso anche nei virtuosissimi paesi del Nord Europa, dove, addirittura, nei passeggini maxi-taglia vengono trasportati insieme bambini e sacchetti della spesa.

Ma se si evitassero le mille attività pomeridiane cui i piccoli vengono sistematicamente iscritti, e si spendesse quel tempo in passeggiate?