Nonostante al giorno d’oggi le donne lavorino esattamente quanto gli uomini e abbiano molte responsabilità anche fuori casa, i partner spesso non aiutano nelle faccende domestiche. Nei casi più impegnativi, si può tendere anche a sacrificare quella che potrebbe essere una carriera di successo pur di dedicarsi maggiormente ed esclusivamente ai figli e a quelle che sono le cose da fare a casa.

Può essere però colpa del gentil sesso se il marito o il convivente non fa la sua parte nelle faccende di casa. Lo spiega Rebecca Asher nel suo nuovo libro Shattered, che ha vissuto un’esperienza simile e nel momento in cui è nato il suo bambino si è ritrovata con troppe cose da gestire, ma col tempo si è resa conto di come fosse stata lei stessa a scoraggiare il suo uomo.

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La scrittrice spiega come a volte si possa essere proprio se stesse i peggiori nemici quando si tratta di instaurare una vita familiare equilibrata. La nascita di un bambino in particolare può scuoterla, del resto non si è sempre ben preparati per un avvento del genere e anche se nella fase della gravidanza si pianifica il tutto nel miglior modo possibile, poi le cose possono andare diversamente.

A volte ci si ritrova ad avere tutta la responsabilità del nuovo nato addosso e ciò porta anche a non dormire e a stressarsi più del dovuto, e le conseguenze possono incidere sull’intero stile di vita.

Prendersi cura dei bambini può essere faticoso, e quando il proprio compagno si accorge di quanto lo sia cerca di dare una mano e, a volte, può capitare che la donna rifiuti l’aiuto, proprio come nel caso della scrittrice in questione. Il fatto è che, spiega, una volta che ci si abitua a certi ritmi poi si tende a credere che tutte le cose che faccia il compagno vengano svolte nel modo errato, e dunque si tende a scoraggiarli ottenendo il risultato perfettamente opposto.

Se dunque a volte i nostri partner non ci aiutano a casa come si dovrebbe la colpa può essere nostra: non si deve mettere il loro operato in discussione ma lasciar fare secondo il loro metodo. Piuttosto, si dovrebbe anche incoraggiarli e dividersi nel possibile i compiti a casa, tenendo conto degli impegni extra domestici che entrambe le parti hanno; evitare di mettere il broncio e puntare su una vita coniugale ben strutturata e divisa all’interno delle quattro mura domestiche rafforza anche il rapporto, con chiari effetti benefici per la vita di entrambi.

Bisogna dunque metter in discussione gli atteggiamenti che si hanno col partner e lavorare su questo aspetto per creare una vita felice e in completa sintonia. Che ne pensate?