Lutto nel mondo dello spettacolo americano: se n’è andato nella sua New York all’età di 85 anni Tony Curtis, icona hollywodiana e grande attore celebre soprattutto per i suoi film degli anni Cinquanta e Sessanta. A dare la triste notizia della scomparsa dell’attore, malato da anni, è stata la figlia Jamie Lee Curtis.

Nato nel 1925 nel Bronx, Tony Curtis (il cui vero nome era Bernard Schwartz) ha debuttato al cinema nel 1949 con “Doppio gioco” e ha quindi raggiunto la grande popolarità con “Operazione sottoveste” di Blake Edwards, recitato accanto a Cary Grant, e con “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder, interpretato con Marilyn Monroe e Jack Lemmon.

Ed è proprio quello accanto a Marilyn in quella mitica commedia il ruolo per cui lo ricorderemo maggiormente. Ma tra i due, come aveva confessato lo stesso Curtis solo recentemente, c’era anche stata una storia d’amore all’infuori del set:

Tutto era bello con lei sebbene non sapessi mai cosa pensasse la mia partner mentre eravamo a letto insieme. Scoprii solo in seguito che durante quel nostro rapporto segreto Marilyn era rimasta incinta e aveva perso il nostro bambino.

Negli anni Settanta, Tony Curtis aveva poi guadagnato una nuova popolarità grazie alla televisione: è stato infatti il protagonista dello storico telefilm britannico “Attenti a quei due“, interpretato in coppia con Roger Moore. Nella serie, realizzata con un budget altissimo per l’epoca, Curtis aveva la parte del ricco e spregiudicato playboy Danny Wilde contrapposto al più raffinato lord inglese interpretato da Moore.

Tra le sue altre interpretazioni memorabili, ricordiamo “Spartacus” del grande Stanley Kubrick, “Lo strangolatore di Boston” di Richard Fleischer, “Gli ultimi fuochi” di Elia Kazan e “La signora in bianco” di Nicolas Roeg.