Dopo la protesta organizzata davanti al Senato, le donne si sono date appuntamento a Siena, per una due giorni incentrata sul ruolo femminile all’interno della società.

Ad aprire l’evento di oggi le organizzatrici del movimento di “Se non ora quando?“, che il 13 febbraio scorso portò nelle piazze d’Italia più di un milione di donne.

Galleria di immagini: Donne in piazza a Siena

Per questo weekend la città di Siena sarà la protagonista di questo nuovo capitolo dedicato alle donne. Vista la grande affluenza l’evento è stato spostato da Piazza del Duomo a Piazza Sant’Agostino, e si è aperto proprio con la proiezione di un video sulla manifestazione di febbraio. Più di 2.000 le donne accorse e 120 i comitati in rappresentanza di tutta la nazione, che si confronteranno sulla vita e l’occupazione femminile, sul loro ruolo all’interno della società, sull’immagine distorta imboccata dai mass media e sul futuro del paese in proporzione alla crescita delle donne.

Nel pomeriggio gli interventi di Lorella Zanardo (Il corpo delle donne) e di alcune rappresentanti politiche come Flavia Perina e Pina Buongiorno, Livia Turco e Susanna Camuso. Per questa sera invece è previsto un flashmob in Piazza del Campo con tutte le partecipanti. L’evento proseguirà anche domani e a Cristina Comencini verrà affidato il discorso di chiusura.

Francesca Izzo, tra le prime firmatarie dell’appello Snoq, ha preso la parola:

“Si tratta di una rivoluzione del buonsenso ancor prima che una rivoluzione al femminile. Visto che attorno alle parole e ai contenuti di quella giornata (13 febbraio ndr), si sono riconosciute quel milione di persone che rappresentato il Paese che vorremmo, questa due giorni vuole ripartire da lì. Per tentare di superare la frammentazione e il limitato protagonismo che ha caratterizzato negli ultimi anni il movimento delle donne ed entrare così a pieno titolo nel dibattito pubblico orientandolo su tutto ciò che ha a che fare con gli interessi di genere, ma anche su tutto ciò che va oltre.”

Per chi non potrà partecipare sarà possibile seguire l’evento tramite una diretta streaming su Radio Articolo 1, su www.esemplaretv.com, tramite il blog di “Se non ora quando”, la pagina Facebook e Twitter.