Un altro caso di stalking, fenomeno che sta diventando sempre più frequente soprattutto tra i giovani, ma non solo. Questa volta la vittima è un’impiegata di 34 anni, residente a Civitanova, tempestata da email di un giovane pachistano, per un periodo di tempo suo vicino di casa.

La donna ha sempre cercato di mantenere rapporti di buon vicinato con il ragazzo, come con tutti gli altri condomini, stando attenta a non assumere comportamenti che avrebbero potuto far illudere il giovane, di un suo interessamento nei suoi confronti.

Il pachistano, dopo un certo periodo ha lasciato l’Italia per trasferirsi in Inghilterra, chiedendo però prima di partire l’indirizzo email alla 34enne, con la scusa di rimanere in contatto. Ma dandoglielo, la ragazza ha commesso l’errore più grande, poiché da quel momento è iniziata una violenta e assidua tempesta di lettere e messaggi via Web, a cui la donna però non ha mai risposto per non creare false aspettative.

Ma l’uomo, tornato in Italia per una breve vacanza, ha iniziato a seguire per strada la ragazza, ad aspettarla sotto casa e a metterle messaggi nella cassetta delle lettere, alcuni davvero inquietanti che riportavano citazioni religiose:

Anche la Bibbia, non solo il Corano dice che una donna deve essere vergine. Spero tu lo sia, altrimenti ti odierei…”

A questo punto la giovane ha deciso di denunciare il pachistano ai carabinieri, che lo hanno subito portato in caserma per essere interrogato. Il giovane era stranito da tutte quelle attenzioni: per lui quello era solo un normale corteggiamento.