Anche se siamo nel pieno delle vacanze quest’anno abbiamo già da pensare a far quadrare i conti al nostro rientro, in quanto, oltre all’aumento della maggior parte dei prodotti di consumo, abbiamo anche da pagare la seconda rata dell’Imu.

Infatti, per tutti coloro che hanno scelto di dilazionare il pagamento in tre rate, per il 18 settembre è programma la scadenza per il pagamento della seconda rata, che si va ad assommare alle spese che si dovranno sostenere per il rientro a scuola dei ragazzi.

Se avete deciso di pagare l’Imu in tre rate, comunque, sapete già quale sarà l’importo da versare. Infatti dilazionando il pagamento in tre tranche, le prime due ammontano al 33% dell’importo calcolato in base alle aliquote base imposte dal governo, il 4 per mille per la prima casa ed il 7,6 per mille per seconde case, uffici, negozi.

La stangata vera e propria arriverà solo a dicembre, quando si dovrà pagare il conguaglio. Questa terza cifra infatti, anche se si dovrà calcolare come le altre, prevede che al posto delle aliquote base, andranno inserite le aliquote scelte autonomamente dai comuni di residenza, che, in alcuni casi, soprattutto nelle grandi città, in cima ci sono Roma, Milano e Bologna, hanno fatto lievitare questi importi anche dell’80%.