Un uso corretto dei seggiolini auto per bambini è necessario per garantire ai piccoli sicurezza e incolumità anche durante gli spostamenti quotidiani, sia che si tratti di percorsi brevi sia di lunghi viaggi che, come sappiamo, sono spesso mal tollerati dai più piccoli.

Circa 10milla bambini sono coinvolti in incidenti stradali anche gravi ogni anno: questo dato dovrebbe essere sufficiente per far si che le principali norme di sicurezza in auto vengano rispettate, tuttavia accade spesso il contrario a causa della fretta, o semplicemente per andare incontro alle lamentele dei piccoli ed evitare si percorrere chilometri con bimbi urlanti dietro le spalle.

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A ribadire questo concetto ci ha pensato la campagna informativa lanciata da Autostrade per l’Italia, “I 12 mesi di sicurezza stradale”, nella quale vengono passati in rassegna tutti i principi cardine della sicurezza in auto dei {#bambini}, sottolineando la normativa contenuta nel codice della strada.

Per i minori che viaggiano in auto, infatti, il codice prevede l’uso obbligatorio del seggiolino fino al raggiungimento dei dodici anni e comunque quando la statura non ha raggiunto 1,50 metri di altezza. Oltre questa soglia, infatti, si passa direttamente all’uso delle cinture si sicurezza. L’articolo 172 del codice della strada, inoltre, sottolinea come i seggiolini debbano essere a norma di legge e continuano a essere obbligatori qualora al raggiungimento dell’età limite il bambino non abbia ancora raggiunto il metro e cinquanta.

È assolutamente vietato tenere i bambini in braccio quando il mezzo è in movimento, così come riporre oggetti di vario tipo vicino al seggiolino, che in caso di tamponamento o incidente potrebbero colpire il piccolo. Al contrario, è opportuno disattivare l’airbag del sedile anteriore quando vi è collocato il seggiolino, perché in caso di urto potrebbe aprirsi e soffocare il bambino.

Tra i vari standard esistenti, quello dei seggiolini Isofix è certamente raccomandato (non richiede l’utilizzo delle cinture ma si applica al telaio), ciò non toglie che qualsiasi tipologia si decida di acquistare è fondamentale che il supporto sia fissato correttamente al sedile.

Esistono cinque gruppi di seggiolini auto, da scegliere in base alla fascia di peso e all’età. Il gruppo 0, chiamato anche navicella, è adatto ai neonati fino ai nove mesi e con un peso non superiore ai 10 chili. Fino ai 9 chili, inoltre, il seggiolino deve essere collocato nel senso inverso a quello di marcia per evitare che eventuali urti danneggino la struttura ossea ancora non totalmente formata.

Il gruppo 0+, detto anche ovetto, è destinato ai bimbi con peso non superiore ai tredici chili, con un’età non superiore ai 15 mesi circa. Il gruppo 1 è adatto per i bambini dai 9 ai 18 chili e si può usare fino ai quattro o cinque anni. Per fissarlo si usa la cintura di sicurezza.

Il gruppo 2 è destinato ai bambini con peso tra i 15 e i 25 chili, più o meno di età compresa tra i 4 e i 6 anni. Questo tipo di seduta ha i braccioli e spesso uno schienale, e serve per tenere sollevato il passeggero in modo da poter usare le cinture di sicurezza. Il gruppo 3, infine, è adatto ai bambini fino ai 12 anni che pesano tra i 22 e i 36 chili: non ha i braccioli ma solo una seduta rialzata.

Ancora alcuni suggerimenti: sebbene i seggiolini appartenenti ai gruppi 1, 2 e 3 possano essere sistemati in un sedile qualsiasi, per una maggiore sicurezza dei bimbi è preferibile collocarli nei sedili posteriori possibilmente in posizione centrale, in modo da garantire la protezione al piccolo sia in caso di colpi che provengono dal davanti sia da quelli laterali.

Fonte: EasyBaby