I giapponesi ne sanno una più del diavolo: sono un popolo affascinante, dalla profonda tradizione e dalla straordinaria innovazione.

Sono anche folli amanti della bellezza e hanno canoni estetici severissimi: guai ad infrangerli!

Vi è mai capitato di passeggiare al sole d’estate e di vedere una deliziosa giapponesina tutta bardata  con abiti coprenti, guanti, cappello a tesa larga, occhiali ed ombrellino?

Se vi è venuto spontaneo sorprendervi anche con un po’ di ilarità, è arrivato il momento di contenervi, perché non avete ancora visto niente.

Ecco le fantasmagoriche invenzioni del Sol Levante in fatto di bellezza: siete pronti ad inoltrarvi tra fasce anti rughe, adesivi per distendere le zampe di gallina, aggeggi per rendere la voce più bella o per tirare all’insù il naso e tira capezzoli? Secondo me ci scapperà l’acquisto!

Si parte dal presupposto che le rughe sono il male.

Bisogna scongiurarle in ogni modo ed ogni momento è perfetto per combattere la quotidiana battaglia al maledetto segno che vuole a tutti i costi solcare il viso, ma i giapponesi no, non ci stanno e utilizzano persino la notte per sconfiggere il nemico. Del resto si sa che sono un popolo molto operoso, quindi perché sprecare preziose ore di sonno, quando le si può utilizzare per diventare belli?

Ecco così che inventano gli adesivi per le rughe: se un segno d’espressione si sta insinuando senza permesso tra le vostre sopracciglia, spianatelo per bene e attaccate un bell’adesivo che lo tiri. Tira che ti tira, il maledetto si stirerà! Si spera…

Se il problema non è la singola ruga, ma il cedimento generale del viso, i giapponesi scongiurano la forza di gravità con maschere degne della migliore rapina in banca. Indossatele, fatevi tirare per bene i tratti somatici, e fate un po’ quello che volete: un bel bagno, le pulizie, state al pc, lavorate oppure, ovviamente, dormite. Ne uscirete tirate come una statua di cera.

I codici a barre – le rughe intorno alle labbra – NO!

Bastano pochi minuti al giorno per avere un contorno labbra perfetto e rughe gabellari eliminate. Come? Infilandovi in bocca un anello o un cilindro, ovvio!

E se volete tirarvi per bene tutto il giorno? Usate le mollettine-tiranti: applicatele ad una ciocca di capelli laterale e tiratela indietro rifissandola, così avrete un effetto lifting all day long.

Il karaoke va alla grande in Giappone e non si può fare brutta figura con gli amici il sabato sera: comprate l’aggeggino che rende le corde vocali più belle! Sono sicura che non vorrete neanche sapere come funzioni, ma se l’hanno inventato loro, funzionerà.

Oltre alla guerra alla ruga, altro obiettivo rincorso dai giapponesi riguarda i connotati occidentali. Se quelle monopalpebre proprio non vogliono sapere di avere un solco, basta indossare degli occhiali speciali con delle estremità che vanno proprio ad infilarsi nella piega orbitale e, anche qui, spingi che ti spingi, giorno dopo giorno, notte dopo notte, puuf ecco le palpebre occidentali.

E se il naso non è alla francese? Tira su quella punta con uno spaventoso arnese che ti posiziona il naso proprio come lo volevi tu.

Degni di nota sono anche il respiratore che ti insegna a respirare e ti permette di dimagrire, il tira capezzoli e la crema sbiancante per capezzoli. Insomma, sono problemi anche questi.

Ah, e non pensate che queste fantastiche creazioni interessino solo le signorine del Sol Levante. In Giappone il maschio non ha da puzza’. Ha da non tenere le rughe.

In fondo i giapponesi sono così: un popolo tenero, fantasioso, che non perde la speranza e noi gli vogliamo bene anche per questo, perché ci hanno regalato Hello Kitty, il sushi, le geishe e la pompetta tira capezzoli.

Mi resta un ultimo quesito: “Chi ha inventato i giapponesi?”

Gustatevi la Gallery con tutte le invenzioni prese dal sito Japantrendshop.

(Seguite Véronique anche sul suo blog veroniquetresjolie.com)

Galleria di immagini: Segreti di bellezza dal Giappone: i giapponesi ne sanno una più del diavolo!