Gli italiani sono grandi consumatori di pizza, quella pizza genuina e semplice, regina d’Italia da oltre un secolo. Napoli ne è la patria, certo, ma ogni regione non rinuncia alla propria personalissima versione della pizza. Cotta nel forno a legna o in quello elettrico, con la mozzarella o altri condimenti, con il pomodoro o bianca.

Tutte le versioni della pizza sono irresistibili perché sono accomunate dal sapore inconfondibile della pasta di pane condita con gli ingredienti più gustosi. Molte persone preferiscono godersi una bella pizza fuori a cena, il più delle volte perché non hanno gli strumenti adatti o perché non si sentono all’altezza. In realtà, realizzare una pizza fatta in casa a regola d’arte è più semplice di quello che si pensa anche se, ovviamente, bisogna tener presente alcuni fondamentali accorgimenti.

Tra quelli più importanti c’è, senza dubbio, il tipo di cottura. Cuocere una pizza in teglia o su carta da forno nel forno elettrico non sarà mai come vederla crescere e formarsi sulla pietra refrattaria di un forno a legna o di una piastra apposita. Oltre a svolgere una funzione puramente “tecnica”, ovvero quella di consentire la concentrazione di calore e ridurre l’umidità della pasta, le pietre refrattarie rendono i cibi croccanti senza, per questo, bruciarli. Sono l’ideale, fra l’altro, anche per il pane fatto in casa e i biscotti.

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Utilizzate la farina di grano tenero di tipo 0 miscelandola con acqua, sale e lievito o, se volete renderla più morbida, dosate metà quantità di farina 0 con metà di semola di grano duro.

La lievitazione è il secondo accorgimento su cui proprio non si può sbagliare. Se avete impastato con i panetti di lievito di birra potrete concedervi una lievitazione più veloce, che varia fra un’ora e tre ore. Se, invece, utilizzare il lievito madre che, regolarmente, andate e rinforzare allora avrete bisogno di molto più tempo. Potrebbe essere necessaria anche tutta una notte con la garanzia, però, che il risultato sarà una pizza croccante all’esterno e ben aerata all’interno.

Una volta lievitata, come fare per ottenere la forma, lo spessore e la consistenza giusta? Mai come in questo caso, qualsiasi strumento potrebbe essere superfluo perché l’unica strada è quella di utilizzare sapientemente le mani. Posizionatevi, possibilmente, su un piano di marmo o di legno infarinati, prelevate un panetto del vostro impasto e cominciate a stenderlo e formarlo con le mani tiepide. Lavorare la pizza a mano vi consentirà di mantenere intatta la sua struttura che, invece, sarebbe irrimediabilmente compromessa utilizzando un matterello o una macchina per sfoglie.

Vediamo ora qualche segreto per condire la pizza. Prima di farcirla come più preferite, ricordatevi di spennellare i bordi con una soluzione di olio e aglio, che contribuirà a renderli croccanti e con un sapore deciso. La salsa di pomodoro deve essere distribuita in modo uniforme, magari con un cucchiaio o una spatola. Se ne avete l’occasione, utilizzate sempre i pomodori freschi conditi con olio, sale, origano, peperoncino, aglio. Infine, preferite sempre la mozzarella a qualsiasi altro tipo di formaggio, fresco o stagionato. Ovviamente, scolatela per qualche ora per eliminare l’acqua in eccesso.

Fonte: Mag For Women.