Antipasti e calcolo delle calorie non sono due cose che vanno troppo d’accordo. Chiunque abbia preso un aperitivo fuori casa, con relativi antipasti, nei luoghi d’Italia in cui si usa accompagnare la bevanda con un antipasto più che con noccioline e stuzzichini vari, lo sa.

Molti di questi piatti hanno uno spiccato contenuto di carboidrati e questo, in particolare se si conduce una vita sedentaria, non fa bene alla linea. Allora, che fare? Quando si è in casa è meglio scegliere degli antipasti ipocalorici, ma senza rinunciare al sapore. Spesso, infatti, quando si parla di dieta, viene automaticamente tristezza: ma chi lo dice che i cibi ipocalorici siano tutti poco gustosi? Ecco come sfatare questa leggenda metropolitana: il segreto è usare bene i {#condimenti}.

Un’idea può essere l’edamame al vapore con un po’ di aceto di vino. Se amate i sapori un po’ più forti e dolci, si può utilizzare l’aceto balsamico, ma senza esagerare, o il gusto diventerà un po’ strano e disgustoso. Quando si è al bar inoltre, spesso viene servito il popcorn: un’ipotesi ipocalorica sarebbe utilizzare il pepe nero al posto del sale, che se in dosi esagerate causa ritenzione idrica. Inoltre, il cetriolo o la zucchina cruda col vincotto è sempre una scelta azzeccata, che si sia soli o in compagnia.

Suona strano, ma anche un po’ di yogurt magro bianco con dei brutti di bosco fa la sua figura. Sembra un dolce, ma non lo è, perché in fondo prevale il gusto acidulo dello yogurt. D’inverno, non si può rinunciare a una zuppa di lenticchie con dei dadini di pomodoro: è ipocalorica e inoltre le lenticchie sono lievemente lassative, il che non guasta mai, perché aiutano l’intestino a fare il suo dovere.

Se si hanno di quei piatti con vari scomparti, si può creare un antipasto fortemente colorato e scenografico con delle cruditè di ortaggi, come carote, zucchine o peperoni e un po’ di salsa che si ottiene mescolando yogurt e pomodoro. Si prepara in cinque minuti e l’effetto è assolutamente soddisfacente.

Inoltre, per chi ama il pesce si possono creare degli involtini di salmone con cetriolo e formaggio morbido: al supermercato esistono tantissime varianti light, ma è da preferire lo stracchino, che per eccellenza è il formaggio più magro.

La cucina al vapore è in assoluto quella preferita da chi è a dieta: così si possono realizzare dei broccoli al vapore con limone e un po’ di parmigiano, oppure carciofi al vapore con una salsa che abbia un retrogusto di aglio. Al supermercato non sarà difficile trovare un dressing greco all’aglio. Infine, non può mancare il classico dei classici, la simil bruschetta, realizzata con focaccine inglesi, salsa marinara e mozzarella in tocchetti.

Fonte: Shape.