Incinta o semplice ritardo? Quando si cerca una gravidanza è importante non avere fretta, tuttavia esistono alcuni segnali che possono essere facilmente identificati e conoscere il proprio corpo può essere di grande aiuto.

In primo luogo è necessario annotare le date del ciclo mestruale: ricordare quando si è avuto il ciclo l’ultima volta è fondamentale per sapere se si verifica un ritardo. Per scoprire se si è incinta si può effettuare il test di gravidanza fin dal primo giorno di amenorrea, tenendo conto che può dare anche falsi negativi.

Se si notano cambiamenti nel seno potrebbe essere il segnale di una gravidanza. L’indurimento del seno è spesso sintomo del ciclo che sta arrivando, ma può anche indicare che è avvenuta la fecondazione.

Un senso di stanchezza e debolezza è tipico delle prime settimane di gravidanza. Spesso, infatti, accanto ad altri sintomi come le nausee e l’ingrossamento del seno, potrebbe verificarsi anche un inspiegabile senso di affaticamento.

Nausea e vomito, infatti, sono di solito tra i primi segnale che compaioni quando si è incinta. Generalmente si tratta di un malessere che si presenta di mattina, ma molte donne ne soffrono anche in altre ore della giornata e talvolta fin oltre il terzo mese di gestazione.

Possono verificarsi anche perdite di sangue e dolori all’addome dovuti all’annidamento, sintomi che molte donne inizialmente confondono con l’arrivo del ciclo vero e proprio, attendendo diversi giorni prima di fare il test di {#gravidanza} soprattutto se le piccole perdite sono accompagnate da crampi.

Anche la frequenza nell’urinare aumenta, infatti poco alla volta l’utero si ingrossa e comprime sulla vescica, provocando la necessità di fare pipì più spesso. Quando ha inizio una gravidanza, in realtà, è il fisico della futura mamma che produce maggiori liquidi per prepararsi ad accogliere il feto e il suo sviluppo.

Anche la stitichezza può essere sintomo di gravidanza, infatti nei primi mesi l’intestino risulta pigro. L’areola del capezzolo, inoltre, diventa più scura. In realtà il colore della pelle potrebbe cambiare per tutta la gravidanza, e specialmente in alcuni punti come i seni (spesso compare anche la linea nigra).

Una volta accertato il ritardo, meglio eseguire il test e se necessario ripeterlo a distanza di un paio di giorni. Se il risultato è positivo è necessario fare anche un esame del sangue per avere la conferma medica della gravidanza. Infine, richiedere un esame ecografico rappresenta l’ultimo step per verificare la gestazione in corso e la presenza dell’embrione.

Fonte: Babymed