Avete avuto una giornata stressante? Vi ritrovate alla sera con il solito mal di testa dovuto alle tensioni quotidiane? Qualunque sia la causa del vostro stato di stress fisico o emotivo (lavoro, rapporti personali, questioni economiche), questo può essere esorcizzato con pochi e semplici esercizi di yoga, la disciplina orientale ascetica e meditativa finalizzata al controllo completo dei sensi mediante una comunione assoluta di mente e corpo.

Gli equilibrati metodi buddhisti, applicabili facilmente anche da chi non è esperta in materia, possono essere molto utili ed efficaci per combattere lo stress, evitando che una delle malattie moderne più diffuse comprometta la salute del corpo.

Un vademecum semplice ma completo per approcciarsi a questo tipo di training è “Yoga to the Rescue” (che letteralmente significa “Yoga per la salvezza”) redatto da Amy Luwis, CEO e fondatrice del celebre portale Rescue Girl, finestra sul mondo dell’omonima azienda rivolta alle donne, incentrata su una sorta di “girl power bio” che alimentato da prodotti naturali e pratiche yoga per il {#benessere}.

Gli esercizi fondamentali per recuperare un sano equilibrio psico-fisico si basano sull’assunzione di posizioni del corpo dette “asana” che richiamano elementi naturali, comuni nella vita di tutti i giorni. Per la buona riuscita dell’allenamento è fondamentale la respirazione, che guida l’esercizio in ogni sua parte, al fine di controllare le forze opposte che circolano nel corpo con l’obiettivo ultimo di riequilibrarle.

L’esercizio per assumere la posizione preposta comincia con una piccola serie di movimenti da eseguire in modo graduale con cura e concentrazione, in quanto l’intero procedimento è fondamentale per la riuscita complessiva del training. È importante inoltre visualizzare con la mente le figure alle quali si rifanno le posizioni, in modo da sintonizzare corpo e animo nella loro realizzazione.

Queste sono le posizioni anti-stress della disciplina yoga che, eseguite con costanza, possono apportare grandi benefici alleviando le tensioni fisiche e mentali:

Posizione della Montagna: questa posizione è molto utile per focalizzare la nostra connessione con la terra e con la sua profondità. Il contatto va raggiunto attivando ogni singola parte del corpo, dai talloni alla testa. Questo esercizio tonifica e rassoda ogni parte del corpo. Si parte in posizione eretta con le gambe tese, i piedi appena divaricati, il busto eretto e le braccia leggermente discostate dal corpo. L’esercizio consiste nel contrarre i muscoli partendo dai talloni fino ad arrivare alla testa, mantenendo la posizione per qualche minuto e ascoltando il proprio respiro.

Posizione della mano protesa verso l’alto: è un esercizio di stretching che si fa in piedi, con le spalle all’indietro, le braccia tese e lo sguardo rivolto in avanti, verso un punto fisso. Bisogna contrarre i muscoli per 30 secondi, poi rilassarli e contrarli di nuovo per 30 secondi. La sequenza, per risultare efficace, va ripetuta per almeno tre volte.

Posizione del piede e dell’alluce: questo asana garantisce benefici all’intero organismo, favorendo la calma e il mantenimento della pazienza. La procedura consiste nel mettersi in posizione eretta, con i piedi uniti e piegarsi in avanti fino a toccare gli alluci con il pollice e il mignolo. A questo punto bisogna guardare in avanti e mantenere la posizione per 30 secondi. L’esercizio va ripetuto almeno tre volte.

Posizione del cane che guarda in basso: si parte accovacciati a terra per poi portare su schiena e sedere puntando le braccia a terra, in modo ritrovarsi con la faccia rivolta verso il pavimento. Lo stiramento dei muscoli si completa facendo indietreggiare le gambe ed elevando il sedere più possibile. Un ottimo esercizio per tonificare addominali e glutei oltre che per sciogliere le tensioni muscolari.

Posizione del bambino: è una delle più rilassanti, ideale per ritrovare calma e serenità oltre che per distendere la colonna vertebrale e consiste nel sedersi a terra sulle ginocchia, per poi distendere le braccia e il busto fino a toccare terra. Come per tutte le asana, occorre mantenere la posizione per 30 secondi controllando il respiro e ripetere l’operazione per almeno tre volte.

Posizione del cane che guarda verso l’alto: è molto utile per scaricare lo {#stress} corporeo. L’apertura del petto verso l’esterno infatti, aiuta a eliminare la tensione che coviamo dentro. La sequenza comincia con il distendersi a terra a pancia in giù, per poi sollevare lentamente il busto verso l’alto e chinare la testa all’indietro.

Posizione del chaturanga: è un esercizio simile alle flessioni, con la differenza che, anziché ripetere velocemente i piegamenti con le braccia, bisogna mantenere la posizione contraendo bene i muscoli e respirando lentamente. È molto utile per rassodare braccia e pancia, ma al contempo rinvigorisce la mente.

Posizione del cadavere: ideale per scaricare la tensione in tutto il corpo e rilassare il sistema nervoso simpatico, è la posizione finale della sequenza in quanto è volta al relax assoluto dei muscoli e della mente. Ci si stende a terra con le ginocchia piegate per poi stendere lentamente le gambe, allargare le braccia con i palmi rivolti verso l’alto e lasciare cadere la testa all’indietro. Mantenere la posizione per 5-10 minuti.

Fonti: Prevention; RescueGirl; Vento d’Oriente.