Ritagliarsi un po’ di tempo per sé stesse è il desiderio di tutte le donne che devono conciliare lavoro e vita privata, possibilmente senza abbandonare i propri hobby. Per chi ha un impiego a tempo pieno non è tuttavia facile trovare almeno un’ora al giorno da dedicare alle passioni personali.

Il primo step per risparmiare tempo e ritagliarsi un proprio spazio ogni giorno è monitorare con attenzione tutti gli impegni quotidiani, al fine di eliminare tutte le abitudini che rappresentano solo una perdita di tempo inutile. Un esempio? Indugiare sul proprio iPhone ogni cinque minuti per leggere ogni variazione di stato su Facebook, oppure verificare l’arrivo di nuove email in modo quasi compulsivo. Tutti questi gesti fanno parte delle cosiddette “distrazioni digitali“, in assoluto le più pericolose.

Il secondo passo è un po’ più complesso: per evitare di avere giornate zeppe di impegni, è bene abbinare un determinato compito ricorrente a un solo giorno della settimana: con un minimo di organizzazione, ad esempio, si eviterebbe di dover fare un salto al supermercato quotidianamente, meglio fare la spesa una o due volte la settimana risparmiando tempo prezioso che potrà essere speso in altro modo.

Anche prendere nota di tutti gli impegni, delle scadenze e degli appuntamenti è un ottimo modo per non dimenticarsi di nulla e organizzare il proprio tempo al meglio: a voi la scelta di utilizzare una sofisticata app digitale o la classica agenda, piuttosto che un postit da mettere bene in evidenza sul monitor del pc. Assolutamente da evitare è tuttavia l’accumulo di più impegni da gestire contemporaneamente all’insegna del multitasking, una qualità delle donne e delle mamme moderne che tuttavia può rivelarsi controproducente se spinge a destreggiarsi tra più attività contemporaneamente. In questo modo risparmiare tempo è solo una pura illusione, meglio dedicarsi a un impegno alla volta portandolo a termine nel migliore dei modi.

Un ultimo consiglio: imparate e delegare il delegabile. Non si parla solo delle attività strettamente lavorative che possono essere svolte da eventuali assistenti e collaboratori, ma anche di tutti gli impegni quotidiani che spesso si è portate a voler accentrare su di se senza chiedere o accettare l’aiuto del coniuge o dei figli.