Dopo Mark Wahlberg, che ha donato 1,5 milioni di dollari in nome della collega Michelle Williams al fondo della campagna Time’s Up, è la volta di Selena Gomez. L’attrice e popstar ha seguito le orme di “Marky Mark” dopo essere stata ampiamente criticata per aver lavorato con Woody Allen, accusato da anni dalla ex compagna Mia Farrow di avere molestato la loro figlia adottiva Dylan.

La Gomez, protagonista dell’ultimo film del regista newyorchese, A Rainy Day in New York, secondo quanto riporta la rivista di gossip americana People, avrebbe “fatto una donazione significativa e anonima” al Legal Defense Fund di Time’s Up, l’iniziativa lanciata dalle donne di Hollywood contro le molestie sul lavoro, la cui somma “supererebbe di molto il compenso ottenuto per il film”.

Solo qualche giorno fa, la madre di Selena Gomez, Mandy Teefey, aveva tentato di dissuadere la figlia dal lavorare con Woody Allen, senza riuscirci. “Nessuno può far fare a Selena qualcosa che non vuole fare. Ho avuto una lunga conversazione con lei sul non lavorare con lui, ma non mi ha ascoltato”, ha scritto Mandy sul suo account Instagram.

E per finire una piccola curiosità: anche il co-protagonista di Selena Gomez in A Rainy Day in New York, Timothée Chalamet, avrebbe donato a Time’s Up l’intero compenso ricevuto recitando nella pellicola del celebre regista.