Selena Gomez torna ad avere paura: l’uomo che era stato accusato di averla minacciata di morte è tornato in libertà. Thomas Brodnicki, questo il nome dello stalker, aveva rivelato ad uno psichiatra di essere stato incaricato da Dio di uccidere la Gomez e, per questa ragione, si era recato quattro volte a Los Angeles solo per fare dei sopralluoghi dove lavora la star. Una volta arrestato, Thomas rischiava almeno tre anni di carcere.

Selena Gomez si dice preoccupata per la sua incolumità poiché, dopo l’udienza preliminare, lo stalker è stato rilasciato.

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Il giudice Edmund Wilcox Clarke che si sta occupando del caso ha infatti accolto la mozione di archiviazione presentata dalla difesa, respingendo l’arresto poiché, secondo il suo parere, l’imputato non aveva il serio intento di incutere paura nella vittima nonostante l’uomo si sia dichiarato colpevole delle minacce.

Brodnicki è stato però definito dalla stessa polizia una seria minaccia per l’attrice, ragion per cui l’ordine restrittivo che Selena era riuscita ad ottenere potrebbe diventare permanente, nella speranza di poter presentare, nella prossima udienza, prove schiaccianti contro l’uomo ossessionato dalla star.

Sandi Gibbons, portavoce del distretto di Los Angeles, ha rivelato infatti che il prossimo 23 novembre si deciderà se l’obbligo per Brodnicki di rimanere ad almeno 100 metri di distanza dalla cantante diventerà permanente per i prossimi tre anni. La Gomez aveva dichiarato di essere estremamente spaventata dall’uomo.

Fonte: Hollywood Life