E’ curioso e in qualche modo incredibile come il fenomeno selfie sia così studiato e osservato, come un vero e proprio sintomo inevitabile di una società evoluta tecnologicamente ma non ancora sociologicamente.

L’ultima ricerca in ordine cronologico sull’argomento arriva dalla Oregon State University e ci dimostra come dalla mentalità ristretta di provincia a quella decisamente più allargata, ma evidentemente non così illuminata, dei social network, non intercorrano queste enormi differenze: la società del giudizio gratuito non è tipica soltanto dei piccoli centri infatti, ma è insita nell’essere umano in qualsiasi contesto, soprattutto in quello social.

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Lo studio in questione ha palesato come le giovani donne dedite al selfie pseudo “sexy” in stile Rihanna o Kim Kardashian, vengano ritenute da altre donne come poco affidabili, incapaci sul lavoro, disadattate a livello sociale e infine anche poco attraenti fisicamente. I maschietti invece si limiterebbero a gongolarsi sull’aspetto appunto “sexy” senza chiedere troppo e soprattutto senza analizzare così in profondità la psicologia dei soggetti (e per una volta menomale…).

Cose da dire ce ne sarebbero tante, a partire dal fatto che per la donna pare impossibile non mettersi immediatamente in competizione in mezzo al pollaio, soprattutto quando di mezzo c’è l’aspetto fisico: se una sembra più bella di me, allora sicuramente sarà quanto meno stupida. Il processo è quasi inevitabile per tutte noi, salvo per coloro che si sentono davvero sicure di se stesse (sempre ammesso che esistano). Possibile che nel 2014 esista ancora il concetto di reputazione?!?

Dunque la caccia moderna alle streghe corre sul filo dei social network e punta il dito contro gli atteggiamenti considerati sexy dagli uomini. Per una volta non voglio soffermarmi su cosa pensi la parte marziana della popolazione, bensì esclusivamente sulle venusiane. E allora la domanda è: perchè, essendo così brave a sondare l’animo umano in profondità, non proviamo a capire davvero cosa possa esserci dietro un selfie compulsivo e per di più “sexy”?!?

Perchè qualcosa c’è, ma non sono convinta si tratti di una presunta incapacità lavorativa. Sono piuttosto propensa a credere che dietro al voler apparire simili ai propri miti, assumendo atteggiamenti che in realtà non appartengono alla propria personalità, sia segno di profonda insicurezza e malcelata assenza di autostima. Il selfie sexy sarebbe infine la compensazione di un vuoto, di una o più carenze affettive e psicologiche.

O forse si tratta solo di puro divertimento, e noi qui stiamo a disquisire sulla fuffa. Eppure io credo che tra quest’ultima e l’analisi di cui sopra, esista tutta una gamma di possibilità più che realistiche. In ogni caso vorrei che le donne smettessero di giudicare così aspramente altre donne. Ma il mio è un sogno utopico, perchè sono la prima a razzolare male.

Dunque non mi rimane che predicare (almeno apparentemente) bene e augurare buon selfie a tutte. Però se lo fate in posa sexy, attenzione che non finisca nelle mani del vostro capo (naturalmente donna)…potrebbe licenziarvi subito!

photo credit: Lotus Carroll via photopin cc