Selvaggia Lucarelli difende Sara Tommasi. Di solito la Lucarelli pone ai VIP delle critiche intelligenti, sferzanti e molto ironiche, ma stavolta è diventata serissima, pur mantenendo il suo acume, in relazione alle ultime vicende della Tommasi. Non solo il film porno, ma le sue ultime apparizioni in video hanno preoccupato la Lucarelli e non solo: anche Alfonso Luigi Marra si era detto in questi giorni preoccupato che qualcuno potesse approfittarsi della sua amata, o presunta tale.

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A differenza di Marra, però, Selvaggia Lucarelli appoggia la teoria per cui il film porno, e tutte le sue strane uscite, siano frutto della spontanea volontà di Sara Tommasi, che sarebbe quindi abbastanza confusa. In effetti, per quanto sopra le righe, la confusione nella testa della soubrette è decisamente rilevabile: basti pensare che mai un’ex bocconiana avrebbe affermato di voler votare Silvio Berlusconi alle elezioni per il Presidente della Repubblica, dato che il Capo di Stato lo elegge il Parlamento.

Così Selvaggia Lucarelli ha scritto su Libero a proposito di Sara Tommasi:

«Una ragazza giovane e bella, con uno straccio di popolarità e una laurea in economia, non sceglie scientificamente di disintegrare la propria esistenza, la propria reputazione, la propria sfera affettiva e relazionale in quella maniera folle e suicida. Non sta trasgredendo, rompendo le regole, destabilizzando il potere. Si sta autodistruggendo. E allora ho ripensato ai suoi racconti farneticanti, al suo sospettare di avere microchip addosso, alla gente che la toccava al supermercato per drogarla, alle sue ammissioni sulla bulimia sessuale, ai suoi “Se uno mi sta simpatico allargo le gambe” e le spie, la droga, i servizi segreti, l’esibizionismo, Bin Laden e Grillo tatuato sulle chiappe. E ho capito che questa ragazza, non va derisa, va aiutata.»

Che la Tommasi non vada derisa è lapalissiano: che sia malata o che faccia tutto consapevolmente, la sostanza non cambia. Il commento non è in riferimento né alla nudità idealistica contro il signoraggio bancario, a ognuno il suo, né c’è condanna etica verso il porno: ogni donna ha diritto a scegliere cosa fare del proprio corpo, l’importante è esserne consapevole.

Fonte: Grande Fratello News.