I semi di chia sono tra gli alimenti che, nel corso degli ultimi anni, sono entrati a far parte delle nostre abitudini alimentari grazie alle sue molteplici proprietà e benefici per l’organismo.

Questi vengono ricavati da una pianta floreale chiamata semplicemente chia  – nota con il nome botanico di Salvia hispanica – e appartenente alla famiglia delle Lamiaceae: la pianta risulta essere molto diffusa e utilizzata nel centro e sud America e trova il suo punto d’origine nel Guatemala e nel Messico centrale e meridionale.

Semi di chia: proprietà e benefici

I semi, considerati come un “super cibo”, sono stati ammessi nel mercato dell’Unione europea a partire dalla fine del 2009 e hanno conquistato il mondo e soprattutto gli appassionati del benessere naturale grazie alle loro proprietà: questi, infatti, risultano essere particolarmente ricchi di proteine, calcio – circa 600 mg per una porzione di 100 grammi, cinque volte superiore al latte – e ancora di acidi grassi essenziali omega 3, omega 6 e fibre.

Tra le altre proprietà, i semi sono ricchi anche di vitamina C (circa 5.4 mg ogni 100 grammi), quantità superiore che nelle arance, come per il ferro (9.9 mg ogni 100 grammi), che addirittura supera di tre volte quello contenuto negli spinaci, magnesio – 100 mg per 100 grammi, 15 volte superiore dei broccoli – e potassio (addirittura 809 mg ogni 100 grammi), il doppio rispetto alle banane.

I semi di chia contengono anche una buona quantità di fosforo, selenio, zinco e ancora Vitamina A,E,B e sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare i segni dell’invecchiamento.

Grazie alla sua elevata fonte di energia e un modesto apporto calorico, circa 480-490 kcal per 100 grammi, i semi in genere vengono utilizzati per smaltire i chili di troppo, aiutando anche a regolare il livello degli zuccheri nel sangue. Tra i benefici, quindi, i semi donano energia all’organismo, migliorando anche la circolazione sanguigna, regolando i livelli di colesterolo e risolvendo i problemi di regolarità intestinale.

Un altro aspetto positivo: essendo senza glutine i semi di chia possono essere integrati in una dieta per celiaci.

Semi di chia: gli impieghi in cucina

In cucina i semi di chia possono essere utilizzati in moltissime ricette, che spaziano da quelle dolci a quelle salate: nel primo caso vengono utilizzate per insaporire degli yogurt – in aggiunta anche a cereali o muesli -, frullati, centrifugati, macedonie (in questo caso spargendo una misera manciata a crudo sulla frutta), ma anche come ingrediente nell’impasto di torte, biscotti e dolci.

Per quanto riguarda invece le ricette salate i semi trovano il loro impiego nei sughi per condire la pasta ma anche minestre e vellutate, come anche per il pane – inserito nell’impasto e sulla crosta – e insalata, condendola con una manciata.