La vita frenetica costringe a ritmi che scandiscono la giornata secondo tempi ben precisi e si ha davvero poco tempo per riposarsi e pensare a se stessi. In questo modo le ansie e le preoccupazioni aumentano per se e per la propria famiglia e ciò non fa altro che aumentare il livello di stress.

Esistono dei metodi che permettono di controllare il proprio stato ansioso permettendo così di affrontare con maggiore serenità le preoccupazioni, che inevitabilmente si presentano durante la giornata. Iniziamo affrontando la situazione lavorativa che senz’altro è piuttosto complicata per chi ha affrontato già un licenziamento poiché ciò conduce a vivere costantemente con la preoccupazione che ciò possa accadere nuovamente.

Per stressarsi il meno possibile è necessario cercare di mantenere la calma lavorando con l’impegno necessario giorno dopo giorno. Proporsi un percorso lavorativo che abbia come obiettivo la scalata verso vertici sempre più alti nel proprio settore aumenta l’autostima e consente di affrontare anche con serenità le preoccupazioni e le difficoltà che si presenteranno.

Parlare con il responsabile consente anche di pianificare meglio il percorso di lavoro e avere così un’indicazione su come riuscire a realizzare i propri progetti. Non bisogna comunque neppure eccedere con la ricerca spasmodica della perfezione, ma avere un giusto equilibrio affinché il rapporto con il lavoro non diventi un problema ma un modo per migliorare le proprie capacità e raggiungere nuovi obiettivi, avendo uno stimolo costante che si prefigge il miglior rendimento possibile.

Nel settore familiare la preoccupazione per i figli è naturale occorre iniziare a impensierirsi quando diventa eccessiva. Se un figlio ha un problema, non vuol dire che si è stati dei cattivi genitori, dunque non è necessario colpevolizzarsi ma cercare di trovare la migliore soluzione.

Nel periodo dell’infanzia è bene che il bambino sia seguito da un pediatra che possa dare anche gli adeguati consigli ai genitori su come comportarsi. Quando il figlio diventa adolescente, i problemi aumentano e nel caso in cui non si riesce ad avere un rapporto aperto e sereno, rivolgendosi a un medico si possono trovare tante strade per una migliore comprensione.

Oltretutto, bisogna sempre considerare un limite perché i ragazzi hanno anche bisogno di sbagliare da soli per imparare e i genitori devono saper affrontare il tutto con la serenità necessaria. Sono le esperienze che li formano alla vita e imparano così a scindere le realtà positive da quelle negative. L’ansia porta il genitore a non dormire e a raggiungere un alto livello di stress che avrà poi ripercussioni anche sul lavoro e sulla famiglia.

Per tale ragione occorre concentrarsi sul problema e riuscire ad affrontarlo nel miglior modo possibile. Le minacce che oggi costantemente si presentano a causa degli attacchi terroristici e delle catastrofi naturali, sono altri due importanti fattori che contribuiscono a creare delle paranoie. Sono rischi ovviamente imprevedibili e quindi non ci si può limitare a vivere attendendo che si verifichino.

Chi soffre di particolari fobie, vive queste situazioni in maniera differente da una persona serena e non stressata, è l’insieme di diversi fattori che poi conduce la persona a raggiungere un limite che si evidenzia con forti stati ansiosi.

Quando si apprende una notizia terribile, la nostra mente deve essere in grado di valutarla correttamente, se un incendio vicino al nostro paese suscita in noi una preoccupazione eccessiva e non necessaria, è bene rivolgersi a uno specialista. L’ansia porta ad avere dei comportamenti poco razionali e inutili limitandosi così in molte situazioni della vita quotidiana.

Evitare di prendere l’aereo per la paura di volare è proprio uno di questi casi, e anche se si tratta di un lieve disturbo, può essere risolto affrontando il tutto con l’aiuto di un medico. Quando un familiare si ammala, se finora la {#salute} non era stata mai motivo di preoccupazione, improvvisamente lo diventa e per ogni piccolo malanno si tende a consultare il medico.

Dovrebbe essere normale abitudine rivolgersi a uno specialista quando c’è un sintomo che lascia pensare a una malattia, ma lo stesso andare dal medico non deve diventare motivo di ansia e quindi interferire sulle vostre normali abitudini di vita.

Occorre stabilire un buon rapporto tra sé e gli eventi che accadono trovando il giusto equilibrio, una proporzione bilanciata che varia da persona a persona, per imparare a vivere serenamente e ad affrontare qualsiasi evento della vita in maniera adeguata.

Fonte: Realsimple.