La chirurgia estetica può avere i suoi risvolti negativi, specialmente per quanto riguarda la mastoplastica additiva del seno. Un seno rifatto può presentare due situazioni ben distinte: da un lato, infatti, appare bello, vero e proprio miracolo della chirurgia, dall’altro lato, è pur vero che molte donne denunciano un importante calo della sensibilità mammaria dopo l’intervento.

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Questo è quanto è stato scoperto a seguito di un’indagine, nel corso della quale 97 donne sottoposte a intervento al seno hanno risposto ad alcune domande via e-mail e in forma anonima. Quasi tutte hanno ricondotto il motivo di tale intervento a questioni psicologiche: sono moltissime, infatti, coloro che aumentano il proprio seno per star bene con se stesse o col partner, per motivi intimi e privati o per migliorare l’autostima.

Il 93% ha dichiarato di essere particolarmente soddisfatta del risultato (estetico) finale, tuttavia, il 27% ha ammesso di avere un seno rifatto ma insensibile e di essere profondamente delusa da questo fattore; in altre parole, tre donne su dieci, a seguito della mastoplastica, perdono sensibilità al seno. Nei casi in cui si sposta l’aureola e il capezzolo, recidendoli e poi reimpiantandoli, o se si toccano le terminazioni nervose, può accadere che il seno perda sensibilità nei momenti intimi e che non possa più neppure allattare.

Fonte: Ansa