Non sempre è un’ottima idea quella di rifarsi il seno, ma è  sicuramente un pensiero di moltissime donne che magari hanno una prima di reggiseno e l’idea di indossare qualche taglia in più le renderebbe particolarmente felici.

C’è chi lo ritiene un intervento utile, soprattutto a livello psicologico; chi invece ritiene che sia superfluo e potenzialmente pericoloso. C’è chi dice migliori la vita sessuale e chi no, questo argomento è sempre soggettivo.

Per chi ha deciso di effettuare l’intervento è bene sapere  che l’areola non viene coinvolta nell’operazione poichè la “tasca” per la protesi si trova dietro al muscolo pettorale, quindi non sembrano esserci complicazioni per le future mamme per quanto riguarda l’allattamento al seno.

Oggi grazie ad una nuova tecnica chiamata Zenith, la percentuale di problematiche tipo: pieghe e cedimenti, mastoplastica additiva e rotazione della protesi è stata ridotta del 6%.

Il sistema di questa nuovo metodo consiste nel correlare il vertice della protesi, con la posizione del capezzolo, in modo tale che il tutto posso sembrare il più naturale possibile.

L’impiego di queste protesi speciali dette “extra-proiettate”  prevede una grande esperienza da parte del chirurgo. Si consigli quindi di affidarsi ad esperti e specialisti nel settore, perchè per quanto si tratti di un intervento estetico è pur sempre un intervento chirurgico.

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