Il sonno è un vero e proprio toccasana per la cura del proprio corpo. Oltre a essere il modo più naturale per riprendere energie a livello psichico e affrontare nel modo migliore la routine della settimana, dormire aiuta a migliorare il recupero e l’efficienza dei muscoli del corpo.

Un elemento importante per il riposo è la qualità del sonno, che spesso si traduce nella ricerca della qualità negli strumenti che permettono il riposo; il miglior materasso, magari accompagnato da un buon cuscino, permette di evitare la frammentazione del sonno e l’affaticamento della cervicale.

Galleria di immagini: Problemi del sonno

Oltre che dal cuscino e dal materasso, la qualità del sonno dipende molto dall’alimentazione del soggetto, non a caso si dice che ci esagera troppo a cena rischia di avere un sonno travagliato. La spiegazione sta nel fatto che di notte si entra nella fase anabolica, ovvero nella fase di assimilazione dei valori nutritivi. Per questo motivo, è necessario consumare a cena carboidrati e proteine e soprattutto è sconsigliato saltare il pasto.

Inoltre, chi soffre di insonnia o non riesce a dormire in modo continuo dovrebbe evitare il consumo di sostanze che contengono caffeina, sia nel tardo pomeriggio che in serata.

Anche la posizione del riposo è importante. Dormire a pancia in giù, secondo gli esperti, porterebbe la colonna vertebrale ad assumere posizioni innaturali, rallentando quindi il recupero psichico e muscolare e provocando dolori alla schiena.

L’allenamento intenso può stancare il fisico ed essere addirittura un disturbo per il riposo notturno. A causa dell’eccessivo acido lattico prodotto dai muscoli, si rischiano crampi e dolori che potrebbero interrompere anche la fase più profonda del sonno.

Per questo motivo è bene correre ai ripari: è importantissimo il ruolo dello stretching, magari terminando l’allenamento con esercizi meno intensi dei precedenti, in modo da permettere il riposo del corpo. È inoltre consigliata una doccia rilassante prima di riposarsi a letto, magari accompagnata da un massaggio mirato ai muscoli sforzati durante l’allenamento.

Per migliorare il recupero dei muscoli, soprattutto dopo gli allenamenti alle gambe, può essere d’aiuto poggiare le caviglie su un rialzo, in modo da aiutare il ritorno venoso sia per soggetti sani che per coloro che soffrono di problemi di circolazione sanguigna.

Infine, per la gestione dello stress conviene utilizzare tecniche di rilassamento per conciliare il sonno ed evitare psicofarmaci quali barbiturici e sonniferi.