La separazione non conviene, molto meglio essere in coppia. No, non sono impazzita e non sto facendo un discorso di tipo sentimentale e romantico, ma piuttosto sto cercando di capire i motivi per cui un uomo e una donna che non si amano più, che non si sopportano più e che non tollerano più la convivenza, siano costretti a restare insieme e a vivere sotto lo stesso tetto.

Probabilmente stiamo scoprendo l’acqua calda, perché la maggior parte delle coppie, con il passare del tempo, resta insieme non perché ci sia ancora amore ma perché ci sono i figli, c’è il mutuo, ci sono spese che diventerebbero insostenibili se una famiglia si dividesse in due nuclei distinti. E allora che fare? Niente, si resta insieme perché conviene economicamente, perché magari non si ha il coraggio di rinunciare a delle cose che fanno parte della nostra routine quotidiana e che verrebbero a mancare.

Ma non è solo questione economica e di tornaconto monetario. E’ anche una questione di coraggio: ce ne vuole una bella dose, infatti, per chiudere un capitolo della propria vita e iniziarne un altro. E’ fare un salto nel buio, è investire non solo economicamente ma anche e soprattutto personalmente se stessi. E’ una scommessa che molto spesso non si ha affatto la voglia di voler tentare: tanto meglio restarsene in una realtà che seppur non aggrada più e regala ormai poche soddisfazioni, è comunque una sicurezza. Molto meglio rimanere così come si è e magari andare a cercarsi qualche emozioni fugace altrove, di tanto in tanto, giusto per sapere se siamo ancora in grado di provarle delle emozioni.

E la paura di restare soli? Gioca un ruolo fondamentale anche questa. Molte persone non sono in grado di concepire se stesse com un individuo completo, e proprio a causa di questa concezione, non hanno mai lavorato per raggiungere l’obbiettivo di bastare a se stesse. E’ per questo che molti preferiscono far sopravvivere una relazione di coppia insoddisfacente e ormai alla frutta piuttosto che restare soli.

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