Prendete tre belle ragazze con una voce come tante altre, un motivetto insulso e un testo che suona così:

“Take my hand so that we fall together

And in your arms, I so much want to breathe

I can’t without you, and I can’t wait!”

(“Prendi la mia mano e cadiamo insieme

nelle tue braccia, Io voglio respirare,

non posso farlo senza te e non posso aspettare”).

Come pensate di produrre un videoclip di successo che riesca a donare enormi emozioni a chi lo vede e ancora di più a chi lo produce parlando di un rapporto traviato e di un cuore spezzato? No, no, non va bene far vedere una tipa che si dispera tra le coperte. Anche farle ricordare tutti i luoghi della sua storia è assolutamente out. Non state mica registrando un video della Pausini, suvvia.

Bisogna tirare fuori qualcosa di forte, carnale, passionale. Non c’entra nulla con il tema della canzone? Chissene! Tette e culi nel mondo dello spettacolo c’entrano sempre, non dimenticatevelo mai se volete andare lontano! E chi sono le professioniste in questione che ogni volta che devono sottoporre alle vostre orecchie una cagata mondiale pensano bene di spogliarsi per farla risultare perlomeno accettabile?  Ma che domande, le Serebro! Ve le ricordate? Quelle che l’estate scorsa cantavano “Mama Lovers” in macchina ciucciandosi un lecce lecca con fare pornografico.

Ebbene sì, sono tornate per la gioia delle mani di tanti focosi ometti: piangendo sul latte versato tra le chiappe, schiacciandosi qualche ciliegia su e giù per le cosce, spiaccicandosi il viso sullo zucchero e saltando sotto una pioggia di gatti, Lena Temnikova, Anastasia Karpova e Olga Seryabkina si toccano, si leccano, si strusciano, ammiccano e alludono non lasciando più un granché all’immaginazione.

Vivi complimenti al regista e al produttore per l’abilità nel posizionare i loro prodotti. Prima o poi però, se riuscite, iscrivetele ad una scuola di canto, magari tirano fuori anche la voce e non solo i davanzali. Grazie.

Ah, quasi dimenticavo: il capolavoro si chiama Malo Tebya, e questo è il video in questione: