L’intervista rilasciata a Fabio Fazio dal dirigente FIAT Sergio Marchionne sta alzando un gran polverone. Nel corso della puntata di “Che tempo che fa” trasmessa ieri sera, il manager ha infatti lanciato dichiarazioni davvero pesanti che potrebbero aprire nuovi scenari per quanto riguarda la sua azienda sul territorio italiano:

Quest’anno abbiamo annunciato che faremo oltre 2 miliardi di utile operativo. Guardate che nemmeno un euro è fatto in Italia. Io sto dicendo che, se dovessi togliere la parte italiana, la FIAT farebbe meglio. Non posso gestire una divisione in perdita per sempre.

Marchionne poi rincara ulteriormente la dose, criticando la situazione italiana:

Negli ultimi dieci anni il nostro paese non ha saputo reggere il passo con gli altri. Non c’è nessuno straniero che investe qui. E gli attacchi verso la FIAT di questi giorni non aiutano a richiamare investimenti dall’estero.

E critiche sono arrivate anche nei confronti del sindacato italiano e degli scioperi delle scorse settimane:

Serve un progetto condiviso. Non posso accettare che tre persone mi blocchino un intero stabilimento. Questa è anarchia, non è democrazia.

Alla domanda di Fabio Fazio circa una sua possibile discesa in campo politico, il manager FIAT ha quindi risposto con un no secco: “Io in politica? Scherziamo? Io faccio il metalmeccanico.”