Tre creativi al servizio di Nicolas Ghesquière, Direttore Artistico delle Collezioni Donna di Louis Vuitton: nasce così Series 4, la nuova campagna pubblicitaria della collezione primavera/estate 2016 che va a continuare il dialogo visivo tra differenti creatori di immagini iniziato con Series 1 per la campagna autunno/inverno 2014-2015 (affidata a Juergen Teller,  Bruce Weber e ad Annie Leibovitz che ha scelto di ritrarre Charlotte Gainsbourg).

La campagna compare nei magazine da gennaio 2016 ed è accompagnata da due film, creati appositamente, che sono disponibili anche sull’applicazione Louis Vuitton Pass.

Gli autori? Oltre agli stessi Juergen Teller, Bruce Weber, Ghesquière inizia una nuova inusitata collaborazione con Square Enix, studio giapponese a cui si deve la saga di Final Fantasy. A ognuno di loro è stato chiesto di dare il proprio personale punto di vista sulle muse nel nuovo millennio, impersonate dall’attrice coreana Doona Bae, da Lightning, protagonista del videogioco Final Fantasy e da Jaden Smith, attore e cantante figlio di Will Smith.

Juergen Teller, fotografo di moda tedesco famoso che per il suo stile è spesso provocatorio e in antitesi con le convenzioni della fotografia, sceglie di immortalare Doona Bae, nuova eroina Louis Vuitton, sullo sfondo del cielo puro e azzurro di Miami, come fosse una silhouette sospesa in aria.

Galleria di immagini: Louis Vuitton Serie 4, le foto della collezione primavera estate 2016 con Jaden Smith

Square Enix, invece, si è rivelata una scelta quasi logica per la Maison Louis Vuitton, così da esplorare le infinite possibilità del mondo virtuale e chiedere alla protagonista del celebre videogioco di interpretare l’essenza di un’eroina.

Infine, a Bruce Weber, conosciuto per le immagini che catturano la vitalità giovanile, è toccato il compito di creare un’eroina multiforme. A Tampa, cittadina ferma nel tempo sulla costa ovest della Florida, un gruppo di ragazze è colto per strada, con la sprezzante noncuranza tipica di un’età piena di ideali in cui il mondo sembra unicamente offrire promesse di conquista. Tra loro Jaden Smith, un giovane eroe, simbolo di una nuova generazione cultrice della libertà stilistica e del genere fluido.

Come mai un ragazzo viene scelto per la linea donna? Lo spiega lo stesso Nicolas Ghesquière: «Jaden rappresenta una generazione che ha assimilato i codici per la vera libertà, una generazione libera da proclami e domande sulle questioni di genere. Indossare una gonna gli viene naturale proprio come accadeva molti anni fa alle donne, quando si sono concesse di indossare un trench maschile o un tuxedo. Jaden trasmette un messaggio molto interessante sull’integrazione di un guardaroba globale. Ha trovato un equilibrio stilistico naturale che rende la sua straordinaria attitudine una nuova norma. E questo mi ha molto ispirato nel disegnare questa nuova collezione».