Servizio Pubblico di Michele Santoro ieri sera ha dedicato il suo appuntamento alla delicata vicenda del Monte dei Paschi di Siena. L’argomento più scottante del momento, sia a livello economico che politico, è stato affrontato con il solito stile del programma trasmesso da La7 e a discuterne sono intervenuti alcuni personaggi di rilievo.

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Servizio Pubblico di Michele Santoro ha affrontato il tema dello scandalo della banca del Monte dei Paschi di Siena, e il giornalista nel suo monologo iniziale ha attaccato il sistema bancario:

«Se ci sono corruzione e associazione a delinquere, sono nascoste in tante operazioni fuori controllo nelle piazze di Milano o di Londra. Questa situazione si è creata non perché i politici controllano le banche, ma perché i banchieri scelgono uomini a hoc nei partiti di riferimento. Questo si chiama lobby.»

Anche Marco Travaglio ha preso di mira le banche:

«Le dichiarazioni sullo scandalo Monte dei fiaschi sono di tre tipi, “io non c’ero; io non dovevo esserci; io c’ero ma l’avevo detto.” Sono tutti sulla stessa banca.»

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Tra gli ospiti, Stefano Fassina del PD se l’è presa con Giulio Tremonti, ex Ministro dell’Economia anch’esso presente in studio:

«Le scelte di Tremonti all’Economia sono la causa dell’Imu.»

Parole alle quali Tremonti ha replicato sostenendo che:

«I governi in Italia non sono responsabili per le attività di banca, non mi sento di accusare Prodi e Padoa Schioppa per i fatti del 2007.»

L’altro ospite della serata, Antonio Di Pietro, ha proposto la sua soluzione alla questione delle banche:

«Bisogna palesare le situazioni e non mettere al governo persone con problemi di evasione fiscale.»

Ma è nata una polemica anche tra Fassino e Di Pietro, con il primo che ha attaccato il secondo:

«La campagna elettorale è una cosa, se si vuole raccontare la realtà è tutto diverso. […] Stai facendo teatro.»

Fonte: Il Fatto Quotidiano