Renato Brunetta ha dato vita a un battibecco molto acceso a Servizio Pubblico con il giornalista Michele Santoro che lo ospitava. Il vecchio detto per cui non si urla a casa d’altri sembra non trovare il suo posto in televisione e così è stata rissa verbale anche a La7. Brunetta ha dapprima zittito Nichi Vendola, un altro degli ospiti, con un commento omofobo per poi replicare in maniera veemente al conduttore su una mera questione reddituale.

Galleria di immagini: Mediaset contro Michele Santoro

Chi segue con costanza Servizio Pubblico e Michele Santoro lo sa: i proventi della trasmissione e del giornalista vengono inseriti online, almeno l’anno scorso è accaduto. I redditi delle singole persone in realtà sono da sempre pubblici, purché si conosca la loro residenza, e sono consultabili su supporto cartaceo presso le residenze municipali che riportano quanto dichiarato nei propri 730 et similia. Naturalmente il reddito che si viene a conoscere è quello per l’anno precedente: neppure un commercialista ha l’idea di cosa stia guadagnando e cosa perdendo per l’anno in corso. Ma Renato Brunetta non ci sta alle affermazioni di Santoro e lo chiama ignorante.

L’ignoranza, secondo Renato Brunetta, starebbe nel fatto che Michele Santoro non conosca una legge proposta quando Brunetta era ministro. Tuttavia, anche Brunetta sembra ignorare qualcosa, come il fatto che Servizio Pubblico sia un approfondimento indipendente rispetto alla rete, La7, da cui viene trasmesso. Tanto che Santoro è sobbalzato:

«Questo è il nostro programma e non è in perdita per niente. Noi siamo un programma indipendente, io non sono un dipendente di La7. Lei è l’unico che non lo sa in tutta Italia. Io sono una società indipendente. Quando pubblicherò i bilanci della società che mi appartiene, sulla Rete (come ho fatto l’anno scorso) lei vedrà quanto guadagno.»

La polemica si è protratta con parole pesanti fino alla fine della trasmissione, con il consueto intervento di Vauro, ma restano degli interrogativi. Perché sempre di più la televisione rende al pubblico delle immagini che sono diseducative in quanto portatrici di incomprensioni? Sicuramente il confronto tra due persone che la pensano in maniera differente è foriero di arricchimento, ma cosa succede quando le questioni si spostano sul personale?

Fonte: Adnkronos.