Sono tanti i miti sul sesso da sfatare. Negli ultimi anni sono stati abbattuti diversi tabù, le donne hanno iniziato a parlare di sesso con maggiore facilità e leggerezza (forse anche grazie all’impatto, nell’immaginario femminile, di serie tv come “Sex and the City”), l’informazione è aumentata (soprattutto via web), quindi si è spesso convinte di sapere tutto (o quasi) sul sesso.

In realtà non è così, perché stiamo parlando di un argomento ampio, di un territorio sconfinato, su cui non si è mai imparato abbastanza. Succede quindi di scoprire che alcune cose date per scontate, tanto da essere considerate certezze, sono in realtà delle falsità.

Volete qualche esempio? Ecco cinque miti da sfatare sul sesso.

  1. Il sesso aiuta a perdere peso. Avere un rapporto sessuale significa, in effetti, fare attività fisica, però non credete a chi vi consiglia di farlo anche per perdere peso. In realtà, secondo alcuni studi, si perderebbero al massimo 125 calorie ogni volta.
  2. Vietato fare sesso prima di un allenamento. È in errore anche chi è convinto che fare sesso prima di un allenamento sia deleterio per quest’ultimo. Pare, infatti, che sia tutto il contrario: il sesso stimola il corpo e migliora le successive prestazioni sportive.
  3. I rapporti occasionali piacciono solo agli uomini. Basta ragionare secondo parametri sessisti, facendo ancora la divisione tra maschi e femmine. Non è vero, per esempio, che i rapporti occasionali piacciono agli uomini, mentre le donne si concedono solo quando intravedono la possibilità di una storia romantica. Tutto dipende dal momento e dall’approccio che ognuno ha con l’amore, il sesso e le relazioni interpersonali.
  4. A una certa età non si fa più sesso. Il fuoco della passione si può spegnere per qualunque motivo, al di là dell’età. Non credete a chi vi dice che, con il passare del tempo, si fa meno sesso: conosciamo settantenni più hot di molte trentenni.
  5. Ridere fa male al sesso. Il sesso è essenzialmente gioco, relax, libertà: perché mai si dovrebbe rimanere seri? Eppure c’è chi lo sostiene, ripetendo che ridere smorza il desiderio. Totalmente falso.