Sesso, gli italiani lo faranno anche meglio, ma purché all’aria aperta. Lo dice il Centro Studi e Documentazione Direct Line, che ha esaminato le preferenze degli italiani in fatto di erotismo. Se la questione inerisse solo questo periodo dell’anno, gli italiani ne avrebbero ben donde: quest’afa non è certo amica dell’amore fisico e si rimpiange quasi l’inverno a sudare insieme sotto il piumone.

Secondo lo studio, ben l’80% degli italiani non ha problemi a fare sesso all’aperto: per i giovani si tratta più di una soluzione di necessità, mentre per gli adulti è un’occasione per vivere le relazioni clandestine. E se i fiorentini preferiscono praticare l’erotismo su un prato, per i romani meglio il centro storico, tra le bellezze dell’arte e dell’amore. I cagliaritani infine optano per il classico: i sedili anteriori dell’automobile. Milanesi e torinesi si sdraiano infatti più comodamente sul sedile posteriore.

Il fenomeno del sesso in pubblico non è certo una novità, anche se ora si dà un nome, quello di dogging. Mai visto uno spiazzo, un parcheggio di scambio tra strade di campagna e strade statali? Ecco, quelli sono luoghi in cui spesso si ama praticare questo strano e inusuale sport. Che ha anche delle regole precise.

Per esempio, ne esistono alcune che riguardano i guardoni. Il voyeur può guardare se la coppia dà il via libera accendendo i fari della macchina, ma si può anche unire per un ménàge à trois se la coppia decide di abbassare il finestrino. Quindi se si fa sesso in auto e fa caldo, meglio non aprirlo se non si è preparati a una simile performance, meglio godersi il refrigerio dell’aria condizionata.

Fonte: Il Messaggero.