Quando si fa sesso al mare ci sono sempre dei rischi, per cui è necessario prendere delle precauzioni. A dirlo non è solo il buonsenso, ma anche alcuni esperti e persino dei fatti di cronaca. Cosa c’entra la cronaca? Non c’è estate in cui non compaia sui giornali la notizia di qualche coppia beccata “in flagrante” mentre fa l’amore in spiaggia.

Da qui il consiglio numero uno: se proprio non resistete, cercate almeno di essere discreti e scegliere gli angoli più isolati, oltre che un’orario più tardo in modo tale che il buio vi possa proteggere da occhi indiscreti. Ricordate che in alcuni casi potreste persino ritrovarvi a fare i conti con la legge: in Italia pare che la pena per “atti osceni in luogo pubblico” vada dai tre anni ai tre mesi di reclusione e si rischia l’arresto anche in Grecia, Egitto e persino Danimarca. Più morbidi (per il momento) in Austria, Croazia e Turchia, dove viene “solo” applicata una multa di circa 300 euro.

Quando venite colte dal fuoco della passione in vacanza, cercate sempre di non spegnere il cervello, soprattutto se siete in compagnia di un partner occasionale. Non dimenticate di portare con voi dei preservativi, anche se non partite con l’intenzione di fare conquiste: non si sa, infatti, cosa ha in serbo il destino per voi. State poi attente a come viene usato il preservativo: la sabbia può romperlo e, se volete farlo in acqua (dove il rischio di rimanere incinta c’è sempre), fatelo indossare al vostro lui prima di entrare perché il rischio è che si sfili proprio sul più bello.

Prendete anche delle precauzioni a livello igienico. La sabbia, ma anche altri angoli marittimi come le rocce, sono un concentrato di sporcizia e quindi covo per batteri di ogni tipo. Tra i più comuni gli enterococchi, che se entrano in contatto con il corpo umano possono portare delle infezioni, soprattutto a livello delle urine, ma anche altri disturbi come la diverticolite e persino la meningite. Quindi cercate luoghi più puliti o almeno portate con voi un telo.