Se la qualità del sesso è data dal coinvolgimento di sentimenti che una donna ha col proprio uomo è vero anche che è l’orgasmo il vero termometro che misura la soddisfazione di una coppia a letto. Insomma: il momento culminante del far l’amore è possibile non solo con un buon rapporto fisico ma anche con il raggiungimento di uno stato mentale dato da situazioni, movimenti e sentimenti.

Ecco qui alcuni piccoli suggerimenti su come far sì che l’orgasmo si accompagni sempre al sesso e all’erotismo in modo che una coppia sia soddisfatta dal punto di vista fisico, con conseguente miglioramento della stabilità e della “pax” familiare.

Il primo passo, consigliano i sessuologi, è pensare: visto che il sommo piacere è anche una questione mentale, immaginarsi il proprio uomo, l’attore preferito o il collega di ufficio può aiutare a vivere le proprie fantasie erotiche. E questi pensieri dovrebbero iniziare ancor prima di farlo, in modo che quando si inizia a far l’amore mente, cuore e corpo siano già caldi.

Altro segreto: perché non lasciarsi andare brevemente appena alzate o sotto la doccia? La masturbazione e il pensiero del sesso in maniera delicata durante le ore del giorno facilitano quei meccanismi fisici e mentali che aiutano a rendere meglio durante un incontro intimo.

La vera chiave del successo a letto, insomma, sono i preliminari. E questi non necessariamente sono fatti di carezze del proprio partner, ma sono fatti anche da pensieri, frasi sussurrate al telefono durante la giornata o prima di una riunione di lavoro o, meglio ancora, durante una cena in un bel ristorante. Così, al momento del sesso, il corpo della donna è già pronto all’incontro col proprio partner e sarà più facile raggiungere l’orgasmo.

Dalle parole, bisogna poi passare ai fatti: i preliminari sono fatti anche di baci e carezze nei punti giusti, di leggeri sfioramenti del clitoride fatti per preparare la donna al momento culminante. A proposito: i sessuologi suggeriscono di concentrarsi sulla parte più sensibile di questa zona erogena, costituita dalla parte in alto a sinistra.

«Durante un rapporto, una donna dovrebbe concentrarsi su quello che sta facendo e non pensare ad altro: la lista della spesa, la discussione con la collega o un problema di lavoro dovrebbero rimanere fuori dalla mente»-

E a proposito di fantasia, uno studio dell’Università di Austin, in Texas, effettuato su 153 donne tra i 18 e i 49 anni ha mostrato che c’è una forte correlazione tra la soddisfazione sessuale e un pensiero positivo nella mente, costituito magari da un’immagine passata: gli esperti, infatti, ritengono che per raggiungere sempre l’orgasmo sia utile pensare a sé stessi mentre si fa l’amore, immaginando il proprio seno o le proprie gambe avvolte intorno all’uomo e comunque guardando la scena dall’esterno come sei si fosse una terza persona più che immaginandola da “protagonisti”.

Altro passo chiave non è far l’amore col pensiero fisso dell’orgasmo, ma farlo gustandosi ogni momento secondo per secondo. Paradossalmente, non pensare al sommo piacere aiuta a raggiungerlo. Oltre alla mente, comunque, servono anche le mani: dato che 2 terzi delle donne non vengono solo con la penetrazione, sarebbe bene stimolarsi il clitoride o con la propria mano o con quella del proprio partner, che si ecciterà molto al partecipare a questa sorta di gioco.

Posto che ogni donna ha la sua posizione, è meglio sceglierne una che stimoli il clitoride magari dicendo sottovoce al proprio uomo di non puntare a una penetrazione “avanti e indietro” ma di preferirne una leggermente circolare o fatta di micromovimenti dei fianchi e del bacino in alto e in basso, a sinistra e a destra magari mentre l’osso pubico dell’uomo stimola il clitoride. Meglio poi cambiare posizione più volte, per evitare che il corpo si intorpidisca nella stessa posizione rendendo più difficile l’orgasmo.

Fonte: Cosmopolitan