Una proposta che fa discutere, ma la causa si può definire lodevole. La protagonista è Charlotte Roche, scrittrice e giornalista nonché autrice di un libro da un milione di copie dal titolo “Zone Umide”, incentrato sulla vita sessuale di una diciottenne, che si è proposta per una notte di sesso con il Presidente Tedesco Christian Wulff.

Sembra una storia di scandalo e politica, in realtà l’audace offerta ha una motivazione di tipo ecologico: la scrittrice chiede al presidente di non firmare la modifica alla legge sul prolungamento dell’attività di 17 centrali nucleari in Germania, deciso recentemente dal Cancelliere Angela Merkel.

Una controtendenza quella introdotta dal Cancelliere che ha stupito e tradito le aspettative di molti tedeschi, dopo più di un decennio in prima linea come nazione con la politica più verde e a impatto zero d’Europa.

Queste le parole di Charlotte Roche:

Offro di andare a letto con lui se non firma, mio marito è d’accordo. Adesso sta alla First Lady dare il suo ok.

Di certo le parole della scrittrice non sono passate inosservate, anzi hanno scosso l’opinione pubblica e la rivista Bild ha definito la situazione “immorale”.

Che l’offerta sia vera o presunta lo scopriremo appena il Presidente Wulff degnerà la scrittrice di una risposta, sicuramente le parole di Charlotte hanno sortito l’effetto desiderato. Cioè spostare l’attenzione sul ritorno al nucleare della Germania, e sul problema stoccaggio che ancora oggi non ha trovato soluzione.