Sesso ed erotismo dopo i 40 anni? Il telefilm Sex and the City dovrebbe essere già eloquente sull’argomento, il personaggio di Kim Cattrall, in fondo, ha fatto storia. Ma la realtà è tutta un’altra storia. Il tempo passa per tutte quante, e se quando si hanno 25-30 anni se ne vorrebbero avere 17, quando se ne hanno 40 la storia cambia. Il proprio aspetto non è più quello di un tempo e non tutte possono permettersi un chirurgo plastico. Si sente inevitabilmente di non possedere più il fascino di una volta, ma in realtà il fascino è qualcosa che viene da dentro e, come diceva Andy Wharol, il sesso non ha a che vedere con la bellezza esteriore.

È un fatto di ormoni, anche quelli forse passati in secondo piano, ma essere sexy è anche una questione di atteggiamento. Ecco alcuni consigli per le donne che non vogliono abbandonare sesso e erotismo dopo i 40, un’età in cui non si è più “vecchie” come accadeva un tempo, essendosi l’età media delle persone molto allungata.

Intanto sarebbe buona norma fare un check up completo e chiedersi qualcosa a fronte di un bilancio sulla propria vita sessuale. La verità è che col passare del tempo la pelle perde elasticità e quindi non è detto che il sesso sia qualcosa di così piacevole come capitava quando si era più giovani. Così, andare da medico diventa una sorta di obbligo, in particolare quando la pratica sessuale rischia di diventare qualcosa di doloroso. Il sesso dovrebbe essere piacevole, non bisogna mai e poi mai dimenticarlo.

Inoltre, sentirsi bene e sentirsi sexy è appunto una questione mentale, dovrebbe partire tutto dalla propria interiorità. Quindi un obbligo personale, anche per una questione di autostima, è continuare a curare il proprio aspetto e anche a curare la propria casa, il proprio nido. Magari a partire dalla camera da letto. Questo non significa compiere delle azioni solo in vista dell’eventuale uomo che dovrebbe trascorrere lì la notte, ma vuol dire rendere più bello e confortevole il proprio ambiente per sentirsi maggiormente a proprio agio.

Inoltre, una buona pratica sarebbe non dimenticare il romanticismo. Passare del tempo con il proprio partner, prendere un caffè insieme, andare al cinema, magari anche con la consapevolezza di un non coinvolgimento sentimentale, fa sempre bene. Non bisogna dimenticare che a volte aspettare e preparare la mente all’atto rende il sesso ancora più bello.

Fonte: Sheknows.