Il peperoncino è improvvisamente diventato vetusto e così è anche per lo zabaglione, consigliato da nonne e mamme per risvegliare anche il compagno fin troppo assopito. In tempi di cura dell’immagine, infatti, anche gli afrodisiaci evolvono e lasciano spazio ai prodotti della pop culture, mescolando vecchio e nuovo in un mix potenzialmente esplosivo. Perché una sostanza utile a stimolare l’erotismo non viene determinata solo dalla sua composizione chimica, ma anche dai pensieri maliziosi che riesce a stuzzicare fra i suoi consumatori.

Per questo motivo, un occhio al mondo di Hollywood è doveroso. Vizi singolari delle star a parte, spesso più capricci che metodi efficaci, la TV e il cinema hanno completamente scardinato il concetto di bellezza ed erotismo come tale lo si è conosciuto nel corso degli anni. E, così, come la Venere sorgeva da una conchiglia sancendo per sempre il collegamento fra le ostriche e il {#sesso}, anche i più inaspettati sottoprodotti della società del Grande Fratello hanno instaurato veri e propri cult sotto le lenzuola.

Si parte con un’accoppiata che al giorno d’oggi viene data quasi per scontata, ma che una ventina d’anni fa appariva tutt’altro che evidente: i famosi champagne e fragole lanciati da Julia Roberts in “Pretty Woman“. Ottimi per ravvivare qualsiasi istinto, anche quelli di un giovane e virile Richard Gere. Si passa quindi all’intramontabile cioccolato, protagonista omonimo del film “Chocholat” con Juliette Binoche e Johnny Depp, la pellicola che ha reso intrinsecamente sexy un dolce che, in genere, viene percepito dalle donne come uno dei nemici giurati della linea.

Non sono solo le produzioni romantiche, tuttavia, ad aver instillato nuove pozioni d’amore. Anche il candido “{#Harry Potter}”, infatti, ha presentato negli anni un potentissimo afrodisiaco, in grado di generare una vera ossessione di cuore a chi ne subisce i suoi effetti. Si sta parlando dell’Amortentia, un’infusione infallibile per far innamorare chi si desidera. Sarebbe anche di facile realizzazione se, oltre ai petali di rosa e il peperoncino, non fossero necessarie le uova di Ashwinder, non propriamente un prodotto disponibile nei banchi frigo di ogni supermercato. Ma considerando gli effetti che ha avuto sul protagonista Daniel Radcliffe, il quale raggiunta la maggiore età si è lanciato in recitazioni senza veli e in look di volta in volta più villosi sulle pagine dei magazine platinati, è indubbia la sua efficacia.

Come non citare, poi, la serie maestra “Sex And The City“? In tema di afrodisiaci, però, non è la sfrontata Samantha a dar lezione, bensì la compostissima Charlotte. Durante un episodio, la donna scopre da un suo partner come il fico sia davvero un frutto elettrizzante per i sensi, conosciuto per i suoi effetti rinvigorenti sull’uomo già da tempi antichissimi. Se si è in cerca, invece, di emozioni in tutti i sensi forti, basterà ricorrere agli insetti: la storia degli imperatori del mondo, ma anche del cinema, insegna che nutrirsi di particolari maggiolini verdi, gli spanish fly, apporti benefici inestimabili alle capacità amatorie del proprio uomo.

Riallacciandosi alla Venere citata poc’anzi, c’è anche chi degli afrodisiaci ha fatto un marchio di successo musicale. Il riferimento è ovviamente a Kylie Minogue, che con il suo “Aphrodite” non lascia davvero molto spazio al dubbio. A quanto pare, sarebbero le conchiglie ad avere la meglio sull’eccitazione maschile. Sandra Bullock invece si è data alla ricerca scientifica: nel suo “Love Potion”, infatti, si è lanciata nel ruolo di una chimica decisa a scoprire i legami delle molecole della più potente miscela d’amore. Di certo, infine, qualche consiglio lo potrebbero fornire anche Demi Moore e Madonna. La prima sposata con il giovane e muscoloso Ashton Kutcker, la seconda salterina da un toy boy all’altro, sarà forse la cabala il segreto del loro successo in camera da letto?

Fonte: Très Sugar