Sesso: più facile a dirsi che a farsi. Quando l’argomento è il sesso tutti si reputano degli esperti, anche se in realtà non lo sono affatto. È per questo che continuano a spopolare leggende metropolitane a tema.

Per evitare che la scarsa informazione dilaghi ancora di più, con l’aiuto di Focus, tratteremo i 5 falsi miti sul sesso.

  1. La posizione del missionario è più adatta alla procreazione. In realtà non esistono prove scientifiche a riguardo. Di certo è la posizione più praticata in occidente, ma non per questo piace a tutti, per esempio gli Zulù la considerano contro natura. Qualcuno invece si è mai chiesto perché si chiama missionario? Anche se per molto tempo si è pensato fosse la posizione consigliata dai missionari al popolo del sud est asiatico, in realtà questi non c’entrano. Sono finiti nella leggenda a causa di un’errata interpretazione di alcuni documenti storici;
  2. Il sesso in gravidanza fa male al bambino. In realtà sempre più ginecologi sono conviti del contrario. Infatti, a meno che non ci si trovi in situazioni particolari, come ad esempio precedenti minacce d’aborto, il sesso in gravidanza è sempre consigliato in quanto favorisce l’armonia fra la coppia. Addirittura, per chi supera la 42esima settimana, fare sesso è consigliato in quanto lo sperma contiene sostanze chimiche che stimolano le doglie. Dunque nessun rischio per i feto che nella pancia è ben protetto grazie alla sacca amniotica e alle resistenti pareti dell’utero. Unica accortezza è quello di farlo delicatamente e scegliendo posizioni giuste per non schiacciare troppo la pancia;
  3. Masturbarsi fa male al fisico. Cecità problemi alle ossa, sterilità. La masturbazione è il mito su chi si è dato più libero sfogo alla fantasia. Oggi molti sono dell’idea che faccia addirittura bene. E difatti, come abbiamo già sottolineato, l’autoerotismo aiuta ad avere un miglio rapporto col proprio corpo. Quanto al sesso maschile, alcuni ricercatori australiani, dopo aver analizzato un campione di oltre 3.000 uomini, sono arrivati alla conclusione che la masturbazione riduce il rischio di cancro alla prostata;
  4. Tradimento: gli uomini tradiscono per sesso le donne per amore. Niente di più falso, le donne tradiscono tanto quanto gli uomini e per i motivi più svariati che vanno dall’amore, all’insoddisfazione, passando per la ripicca e addirittura la noia. L’unica differenza e è qui la novità, secondo uno studio, le donne ne parlano meno degli uomini;
  5. Le dimensioni del pene sono importanti. Premesso che la dimensione del pene non ha alcuna corrispondenza con l’altezza di un uomo, la sua corporatura o addirittura la dimensione di naso, mani e piedi, bisogna sapere che la dimensione media del pene in erezione è tra i 13 e 19 cm. E quella della vagina? La vagina è più corta del pene e la sua lunghezza media è di 6/7 cm, inoltre la prima parte è più ricca di terminazioni nervose e quindi più sensibile. Detto ciò, siccome la matematica non è un’opinione, è inutile stare a preoccuparsi delle dimensioni del partner, meglio concentrarsi sulla qualità del rapporto.