Il mattino ha l’oro in bocca: cosa c’è di meglio di un’abbondante colazione a base di cappuccino, cornetto e coccole sotto le coperte per cominciare bene la giornata? Nella vita di {#coppia}, se c’è un momento ideale in cui abbandonarsi al sesso con il partner, questo sembra essere proprio subito dopo il risveglio.

Tutto dipende dal ritmo circadiano della coppia, ovvero dal susseguirsi dei processi fisiologici che si ripetono nell’intero arco della giornata. Uno studio approfondito dell’Università di Harvard ha dimostrato come il ritmo femminile sia completamente diverso da quello maschile, rilevando una forte attività sessuale al mattino.

Non è un caso che ogni uomo abbia un’erezione mattutina al risveglio. Nella maggior parte dei casi, infatti, è quello il momento in cui il partner di sesso maschile ha più energia da convogliare nel rapporto sessuale. E chi crede che il sesso concili il sonno meglio di una camomilla deve proprio ricredersi: secondo ricerche condotte da specialisti, fare {#sesso} in una fase che precede il riposo è quasi innaturale per un uomo, che di conseguenza non riuscirebbe a godere dell’intimità di coppia.

Per una donna, invece, non si tratterebbe solo di una questione di ritmi o abitudini biologiche, ma bisogna dare peso a una forte componente psicologica: chi si rifiuta di fare sesso appena sveglia non ama mostrarsi al partner sciatta e au naturel perché teme il giudizio dell’altro, cadendo così in un circolo vizioso che porta a un calo del desiderio sessuale.

Per vincere quindi i pregiudizi sulla propria persona, un consiglio è quello di dormire nuda e convincere il partner a fare altrettanto: buttare via il pigiamone di pile non solo permette di sentirsi a proprio agio con se stessi ma serve anche a stuzzicare il desiderio sessuale di coppia, spesso smorzato da un capo di abbigliamento comodo ma che non possiede alcun potenziale erotico.

Le donne troppo affezionate al {#make-up} potrebbero non riuscire a superare il disagio che il sesso mattutino può creare: l’assenza di trucco su occhi e guance potrebbe essere un forte deterrente per soddisfare il partner al suono della sveglia. Per questo, una soluzione al problema potrebbe essere smorzare la luce e tenere la tenda chiusa: il buio è un ottimo complice perché risolve il problema senza dover dare molte spiegazioni al partner.

Infine, un ultimo problema che le donne si pongono è l’alito e non va certo sottovalutato: appena svegli potrebbe essere sgradevole e quindi rappresentare un ostacolo per lo scambio di effusioni e coccole reciproche. Come fare per stuzzicare la fantasia del partner senza i baci? La risposta è molto semplice: basta concentrarsi su zone erogene maschili come il collo, spalle e petto, magari sfruttando la naturale erezione maschile alle prime luci del mattino.