Una recente affermazione dello scrittore e broadcaster Stephen Fry lancia un’interessante spunto di riflessione: le donne si concedono al proprio uomo per un proprio momento di piacere o solo per accontentarlo e tenerlo vicino? Fry si è dichiarato dispiaciuto per gli uomini eterosessuali, perché le donne non proverebbero alcun piacere nell’avere dei rapporti sessuali con loro. L’unica ragione per cui si concedono è perché il sesso è il prezzo che sono disposte a pagare per avere una relazione, più o meno stabile, con un uomo.

L’affermazione quanto mai controversa ha scatenato l’ira della maggioranza delle donne. Le più emancipate rivendicano il proprio bisogno di sesso al pari degli uomini e la libertà di farlo senza avere niente in cambio, così come il cosiddetto “sesso forte” ha fatto per anni e anni. Le più sentimentali sottolineano come, nel momento in cui si è coinvolti in un rapporto, esiste un legame emotivo tra quelle due persone che rende quel gesto non “solo di sesso”.

Tutte concordano su un fatto: avere una relazione per una donna è sicuramente importante, ma questo non significa che le donne abbiano, o peggio usino, i rapporti sessuali come merce di scambio in una relazione.

Dunque sesso come mezzo per rimanere in una relazione, oppure niente compromessi ma semplice ricerca di una persona con cui condividere gioie, dolori e, perché no, piacevoli ore sotto le lenzuola?