Lo sosteneva {#Madonna} negli anni ’80: “Italians do it better“, gli italiani lo fanno meglio. Ma, stando ai risultati di una recente richiesta, la diva pop per antonomasia dovrebbe modificare il suo slogan in “Italians do it harder”. Pare, infatti, che le coppie eterosessuali dello Stivale siano impazzite per una nuova mania, quella del sesso estremo e senza troppi confini, né fisici né morali.

Sarà forse la presenza capillare della Rete che ha reso alcune fantasie inconfessabili decisamente tangibili o, forse, la ritrovata voglia di sperimentare anche sotto le coperte, per svincolarsi da quel ruolo tradizionale a cui i coniugi sono stati relegati per anni. Fatto sta che sempre più coppie, soprattutto nei grandi centri urbani, si lasciano andare a pratiche spinte, di cui sadomaso e bondage ne rappresentano il culmine più diffuso. E non solo servirebbero per soddisfare un immaginario erotico che sta diventando collettivo, ma pare che queste pratiche abbiano effetti benefici nella vita di tutti i giorni. A confermarlo Alex Fantini, responsabile di un noto portale dedicato agli incontri extraconiugali:

Sesso estremo, bondage e attività sadomaso hanno un potente effetto antistress e afrodisiaco, dentro e fuori dalla coppia. A dimostrarlo sono ben due recenti studi pubblicati sul New Scientist che non lasciano dubbi sui benefici del sadomaso”.

La psicologia per anni si è interessata al fenomeno del sadomasochismo, per scoprire quali siano le ragioni, e soprattutto i motivi mentali e biologici, che portano i partner a provare piacere nel dare o ricevere dolore. Qualche tempo fa Charles Moser, nello studio “The Psychology of Sadomasochism“, ha voluto indagare cause ed effetti di questi rapporti sia sessuali che mentali, soprattutto per scoprire se potessero essere indice di un disagio psicologico o se potessero, addirittura, determinare vere e proprie psicosi. Ma, nonostante lo stigma connesso a queste interazione erotiche, non si sono rilevati problemi né per il singolo, né per la {#coppia} e nemmeno per le loro interazioni sociali. In altre parole, la dominazione commessa o ricevuta non avrebbe alcun effetto funesto sul comportamento e la psicologia delle persone:

“Chi pratica sadomasochismo non ha dimostrato di avere alcun problema psichiatrico e nemmeno un unico problema associato che potrebbe interferire con le funzionalità quotidiane. Non c’è alcuna base scientifica per negare ai sadomasochisti la custodia di bambini, le opportunità d’azione, i lavori, le assicurazioni o qualsiasi altro diritto o privilegio della nostra società”.

In altre parole, il sadomaso sarebbe una pratica come le altre, la realizzazione di una fantasia che, se condivisa e non imposta all’interno della coppia, apporterebbe solo che benefici alla relazione. Ma cosa ha trasformato un fenomeno di nicchia a una sorta di mania sessuale collettiva? Gli studiosi non sono concordi sulle motivazioni, ma il già accennato ruolo di Internet sembra aver accelerato la diffusione del sesso estremo soprattutto in Italia, dove la moralità, spesso impregnata di bigottismo, impedisce il propagarsi dell’informazione attraverso altri canali. E, così, si sono triplicati online i siti e i portali, non necessariamente a luci rosse, che spiegano e invitano a testare quella che, secondo gli appassionati del genere, sarebbe una vera e propria arte amatoria. Il rischio del Web, tuttavia, è quello di trasformare una fantasia in qualcosa di irraggiungibile, soprattutto a causa di una pornografia dai contorni davvero irreali. La conseguenza, perciò, è che i partner si ritrovino più frustrati che soddisfatti da queste pratiche, perché la realtà risulta decisamente differente dalla finzione scenica. Tuttavia, non bisogna dimenticarsi di Internet come luogo di incontro, sia per pianificare sessioni scottanti con tutti coloro che condividono le stesse passioni che come semplice piazza virtuale di confronto e paragone.

Infine, un’ultima curiosità: la palma d’oro della città più hard se la aggiudica Roma, seguita a ruota da Milano, Firenze, Bologna e Napoli.

Fonte: La Nazione, Hu-Berlin – Psychology of Sadomasochism