Chi fa da sé fa per tre, si dice così, giusto? No, non è un invito a lanciarvi in rapporti intimi “affollati” (a meno che voi non lo desideriate!) quanto piuttosto l’affermazione di un principio che dovrebbe essere scolpito dentro ognuno di noi, e per “noi” intendo soprattutto noi donne, che molto spesso ce ne dimentichiamo: conoscere il proprio corpo, sapere come funziona e in che modo riesce a provare piacere, è la base per la soddisfazione sessuale e la felicità che questa comporta.

L’autoerotismo è il modo migliore per conoscere noi stesse: una volta che avremo scoperto cos’è che ci fa eccitare e cosa ci piace ricevere per arrivare all’orgasmo, sarà tutto molto più facile con gli uomini, che non si fanno problemi, al contrario di noi, nell’indicarci cosa dobbiamo fare per provocare loro eccitamento sessuale.

Nessuna vergogna, nessun timore: i nostri partner non hanno la bacchetta magica (no, non è un’allusione!!) e le donne non funzionano tutte allo stesso modo, perciò, far sapere loro cosa fare renderà tutto più semplice e più bello. Se abbiamo inibizioni, se abbiamo paura di svelare verità che noi stesse conosciamo già dentro di noi, non potremmo godere in pieno di tutte le gioie che il sesso regala.

 

Vi do anche un altro consiglio, nel caso vi fosse necessità di ricordarlo: se sperate che i maschietti, per quanto bravi, abbiano il dono divino di provocarvi un orgasmo sempre e comunque, sappiate che siete ben lontane dalla verità. Nella maggior parte dei casi dipende da noi riuscire o meno a raggiungere il massimo del piacere. Come? Ecco, l’autoerotismo serve proprio a questo. Provare per credere!

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