L’educazione sessuale è indispensabile per i giovani durante la loro crescita, insegna come proteggersi dalle malattie e dalle gravidanze indesiderate evitando di dare tutto per superficiale o scontato. Bisogna far entrare bene nella loro testa che prevenire è meglio che curare.

Sembra che nel corso degli anni tale tipo di educazione abbia avuto il suo effetto e uno studio condotto dal National Center for Healt Statistics ci porta a conoscenza di dati significativi in tal senso: il 27% dei ragazzi e il 29% delle ragazze intervistati tra i 15 e i 24 anni hanno dichiarato infatti di non avere avuto nessun contatto sessuale con un’altra persona.

Galleria di immagini: Sesso,amicizia e flirt

Questo dato va a confrontarsi quello rilevato nel 2002, ovvero quando il 22% degli uomini e delle donne dichiaravano la stessa cosa. Questo significa che i ragazzi sembrano ancora meno desiderosi di prima di iniziare una relazione in giovane età e al contempo di entrare in contatto in maniera intima con un’altra persona. Ma quali possono essere le cause che dettano queste percentuali?

L’educazione potrebbe essere una dei principali fattori. Una severa educazione a proposito di tale argomento può aver influenzato i ragazzi a mantenersi illibati per evitare le varie problematiche che potrebbero derivare dall’atto sessuale. Non solo questi problemi vengono presi in considerazione dopo aver compiuto un atto senza le dovute precauzioni, ma molte volte tanti giovani si fasciano la testa ancora prima di romperla. Nei loro pensieri si è innestata una paura che riguarda malattie e gravidanze, anche se venissero messe in atto tutte le dovute precauzioni. Quindi per evitare l’intera questione, molti giovani pensano di risolvere il tutto astenendosi dai rapporti sessuali.

Per tali motivi si parla sempre di più di sesso tecnologico. Per evitare contatti diretti, o semplicemente per divertimento, molti giovani che hanno a disposizione computer e telefonini utilizzano tali mezzi per avere contatti più intimi, anche se non diretti, con l’altra persona. Molti si sentono abbastanza appagati da questo metodo e lo ripetono frequentemente, mettendolo prima di un atto sessuale vero e proprio. Alcuni poi sono meno pratici e preferiscono incontrare la persona la volta successiva, ma questo metodo si rivela anche molto utilizzato da coloro che si vogliono divertire senza rischiare.

Sempre presente poi tra i ragazzi è il sesso fai-da-te. Ovviamente, sempre per chi non vuole rischiare varie problematiche mette in pratica il fai-da-te, a patto però che l’igiene sia una prerogativa fondamentale.

Molti ragazzi, meno superficiali rispetto ad altri, preferiscono attendere il momento giusto con una determinata persona per avere un rapporto sessuale. Al bando i contatti tra persone che si conoscono poco e solo per divertimento, ma aspettare la persona di cui ci si innamora, per passare un momento che rimarrà indimenticabile nella memoria, è diventata una vera e propria corrente di pensiero.

Una delle motivazioni che più portano i giovani ad aver paura del sesso con chi si conosce da poco è la sempre maggior diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili. Facendo riferimento sempre comunque all’educazione sessuale, sono sempre di più le campagne e le pubblicità che allarmano i ragazzi e li spingono a prestare più attenzione alla prevenzione, perché le malattie sono sempre dietro l’angolo e combatterle è un disagio che richiede tempo e forze.

Nonostante vi sia ormai sufficiente informazione per quanto riguarda le malattie sessuali, sembra però che i giovani abbiano imboccato un’altra via, che molte volte è considerata più pericolosa, ovvero quella delle droghe.