I dubbi e i luoghi comuni riguardo l’attività sessuale tra i partner durante la gravidanza sono molto diffusi e, nella maggior parte dei casi, riguardano le posizioni da assumere, l’assenza di desiderio e i rischi per la futura mamma o per il feto.

Ciò che invece sarebbe opportuno sapere, è che avere una regolare vita sessuale durante i 9 mesi di attesa è un fatto assolutamente normale che non comporta pericolo per il feto o per il percorso della gestante. Gli unici casi sui quali si ha dei dubbi a riguardo, anche se ancora non del tutto fondati, sono relativi alle donne che aspettano due o tre gemelli o che, in precedenza, hanno avuto un parto prematuro.

I timori più diffusi delle donne incinte sono il travaglio precoce, i coaguli di sangue o le infezioni del grembo materno ma, stando ai risultati di una ricerca, non c’è motivo di interrompere i rapporti sessuali, soprattutto nei primi mesi di gravidanza. Il dottor Jones Clair, del Dipartimento di Ostetricia del Mount Sinai Hospital a New York, rassicura:

“Il sesso in gravidanza è normale. Le pazienti con gravidanze a basso rischio dovrebbero sentirsi libere e tranquille durante i rapporti sessuali.”

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Troppo spesso, però, i coniugi rinunciano al sesso durante la gravidanza e, inoltre, non riprendono prima di uno o due mesi dopo la nascita del bambino. Secondo lo studio condotto fra gli USA e il Canada, invece, delle 11.000 donne incinte assunte come campione nessuna ha avuto problemi con il feto, nonostante una metà avesse avuto rapporti regolarmente e l’altra fosse stata in completa astinenza.

Nessuna particolare controindicazione per il sesso in gravidanza, dunque, ma anzi rapporti più piacevoli e soddisfacenti. La penetrazione, inoltre, può avere degli effetti positivi sul collo dell’utero, soprattutto negli ultimi mesi della gestazione.