Si è tenuta da poco la VII edizione del Festival della cultura del sesso a Shanghai, in Cina. A organizzarlo Zhang Feng, meglio conosciuto come Brother Feng, scrittore e direttore della Commissione provinciale per la popolazione e la pianificazione familiare.

Solo nella prima giornata hanno partecipato all’evento più di 300.000 persone, una dimostrazione di come siano cambiate le cose rispetto alla prima edizione del 2003, che suscitò scalpore e indignazione tra la popolazione.

Non bisogna lasciarsi ingannare dall’aspetto frivolo del festival e dalle sue le ultime chicche del mercato hard, come il bambolotto gonfiabile che ritrae l’uomo più potente e sexy del mondo: Barack Obama. Il festival, almeno nelle intenzione del suo fondatore, deve servire per scopi più seri e impegnati.

In Cina il sesso è stato da sempre considerato un tabù. In più, come si è reso conto Zhang Feng negli studi che ha condotto, il sesso è alla base dei principali problemi di coppia e ha un ruolo fondamentale nella stabilità della famiglia e della società. Una dimostrazione è che

il 95% degli scandali che riguardano la corruzione di pubblici ufficiali hanno uno sfondo di natura sessuale.

In realtà, se guardiamo all’Italia e al recente scandalo delle escort, del premier, Silvio Berlusconi e anche al lontano sexgate tra Bill Clinton e Monica Lewinsky, ci rendiamo conto che il sesso è forse l’aspetto più multiculturale che esista.

Ritornando agli scopi più seri del festival, il suo fondatore, nel corso della manifestazione ha lanciato una serie di iniziative che affrontano tematiche quali il sesso sicuro tra i giovani, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e il controllo delle nascite.

Ecco alcune foto direttamente dal Festival.