La prima volta è un discorso che ricorre molto spesso, soprattutto se si è appassionati di teen drama. Forse perché è indubbio che questa esperienza rappresenti gli esordi del sesso per ogni persona: come quella prima volta sia stata condiziona, soprattutto per le donne, gli amplessi successivi e il raggiungimento dell’orgasmo.

A dirlo è una ricerca dell’università di Ottawa, che ha vagliato gli effetti della prima volta su quella che sarebbe diventata la sessualità dell’individuo: il sesso è una componente importante di quello che una persona è e l’orgasmo è qualcosa da non sottovalutare, il cui raggiungimento può essere influenzato anche dall’età in cui avviene il primo rapporto sessuale.

Nello studio si parla infatti dell’età ottimale in cui fare sesso per la prima volta: non si dovrebbe essere né troppo giovani, né troppo vecchi, ma soprattutto non troppo piccoli. Se il sesso arriva troppo precocemente, si potrebbe creare una condizione ansiogena e una conseguente avversione all’amplesso. Per quanto riguarda l’orgasmo, poi, è tutto un altro paio di maniche.

Solo il 6% delle donne dello studio canadese raggiunge l’orgasmo, mentre il 62% degli uomini ci riesce. In media si fa sesso per la prima volta intorno ai 17 anni e avviene nel 60% dei casi con il proprio partner, e per il 20% con un partner occasionale. Questo chiarisce su base scientifica quello che si pensa nei luoghi comuni: le donne fanno sesso con amore quando c’è amore, per gli uomini è spesso solo un esercizio fisico.

Fonte: Il Messaggero.