Tra il famoso “O’ famo strano” di “Viaggi di nozze” e gli homo sapiens vi sono ben 40.000 anni, ma in realtà noi non facciamo sesso in modo tanto differente dai nostri preistorici antenati.

L’homo sapiens faceva sesso proprio come lo faccio noi oggi: questo è quello che emerso da uno studio condotto da due sociologi spagnoli, Marcos García e Javier Angulo.

Anche se non su un comodo letto, ma dentro una caverna scomoda e magari fredda, l’homo sapiens faceva l’amore, non solo per l’istinto di procreare, ma anche per provare piacere. Non solo, aveva anche scoperto i piaceri del sesso orale e dell’autoerotismo.

Viene da chiedersi, perciò, che rapporto vi sia tra sesso e abitudini culturali. Ovviamente, affermano gli studiosi, a cambiare nel corso dei secoli è stata l’idea di sessualità, i gusti e il rapporto che abbiamo con il nostro corpo. Questo non toglie però che il sesso tra uomo e donna segua sempre le stesse costanti, le quali a loro volta sono dettate da istinti primordiali ed esigenze naturali del nostro corpo.

I due studiosi stanno curando una mostra dal titolo “Sexo en piedra” dove verranno esposti murales e reperti in modo da ricostruire la vita sessuale dei nostri antenati.

Quanto a noi italiani, secondo una ricerca condotta da Marzio Barbagli, Gianpiero Dalla Zuanna e Franco Garelli, sembra proprio che siamo diventati più disinibiti, siamo fantasiosi e anche per questo ci piace sperimentare. La fama del latin lover, perciò, è più che motivata.