La sete è solo uno dei modi del corpo di dirci che è disidratato: ci sono molti altri segnali, e uno di questi è la libido ridotta ai minimi termini. La disidratazione è un problema serio anche per il sesso e, quando non si reintegrano adeguatamente le riserve d’acqua del corpo, la sete è uno degli ultimi segni. Se la bocca è secca o dà una sensazione appiccicosa, se i muscoli si affaticano più facilmente del solito, se avete la pelle secca e non vi ricordate più quando è l’ultima volta che avete urinato, avete sotto ai vostri occhi altri segnali della disidratazione.

La disidratazione può colpire la sessualità con la secchezza vaginale, con un senso generico di affaticamento, con mal di testa e irritabilità. Come spiega Patricia Johnson, co-autrice con Mark A. Michaels del libro “Partners in Passion: A Guide to Great Sex, Emotional Intimacy, and Long-Term Love”:

Essere sufficientemente idratate è importante per la risposta sessuale femminile, in parte perché può facilitare la lubrificazione naturale, ma anche perché può rendere più facile raggiungere l’orgasmo. Inoltre, la disidratazione equivale a un minor apporto di ossigeno consegnato agli organi sessuali.

Spesso si è disidratate senza neppure saperlo: i ricercatori stimano che il 75% della popolazione americana sia disidratato, quindi correre ai ripari, se si tiene alla propria sessualità, può essere necessario. La chiave del successo è idratare costantemente il corpo per tutta la giornata, e bere 1,5 litri di acqua al giorno, 6 tazze circa, è una solida linea guida da seguire. Prosegue la Johnson:

È importante sapere che l’acqua impiega un po’ di tempo per raggiungere il livello inter-cellulare, cioè prima di arrivare in tutto il corpo. Dunque, se si desiderano sensazioni più profonde, bisogna iniziare a idratare il corpo dalle 24 alle 12 ore prima del rapporto sessuale, bevendo con costanza durante il giorno.

Per essere sicure di una corretta idratazione basta controllare la pipì: se è scura è necessario bere più acqua, se è chiara, pallida o paglierina, l’idratazione è corretta. Per ogni ora di attività faticosa, poi, bisogna aggiungere un altro litro di acqua per reintegrare i liquidi persi. Sull’annosa questione del mal di testa come “scusa” per evitare rapporti sessuali Patricia Johnson conclude:

Spesso il mal di testa è il segnale di un corpo che si sta disidratando. Prima di prendere un antidolorifico, meglio provare con un bicchiere d’acqua e vedere come ci si sente dopo una ventina di minuti. Ci sono buone probabilità che il mal di testa sparisca e che ci si possa dedicare alle piacevoli attività pianificate.