Non so se vi è mai capitato – io personalmente credo che il sesso sia la prima fonte a cui attingere per capire se una coppia funziona o meno anche negli altri aspetti della vita di tutti i giorni – ma ho avuto modo di apprendere dell’esistenza di partner che sono totalmente incompatibili a letto e che poi, nella vita di tutti i giorni, non potrebbero fare a meno uno dell’altra.

Ripeto, per me è un concetto assurdo da assimilare, ma esistono coppie che vanno avanti e fanno progetti anche se poi, sotto il punto di vista dell’intimità, sono due poli opposti, destinati a non incrociarsi mai.

In sintesi: avverti che la persona che hai accanto è quella giusta per te, quella adatta per costruire qualcosa di serio, quella che sotto molti punti di vista ti completa insomma. Però… c’è un però… la stessa persona di cui trattasi è al contempo totalmente incompatibile con te sotto il profilo della sfera sessuale (perché non si condividono le fantasie, perché si vive il sesso in modo diverso, tanto per fare degli esempi).

Che fare in questo caso? Privilegiare la sicurezza, l’affidabilità e la concretezza che la persona ci dona nella vita di tutti i giorni e “accontentarsi” nel sesso? Ricorrere allo stratagemma del “rimedio esterno”, ossia prendere altrove quello che non ci viene concesso in casa (fare le corna in parole povere)? Oppure avere il coraggio di troncare la relazione, di rinunciare ad una persona che, sesso a parte, ci completa e proseguire la nostra ricerca del probabile partner perfetto a 360 gradi?

Voi cosa privilegereste, la soddisfazione sessuale oppure la sicurezza e la concretezza che sa darti una persona nella vita quotidiana?

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