Secondo una recente indagine è stato rivelato che, al contrario di quanto comunemente si pensi, solo il 10% delle donne lascerebbe il suo compagno perché a letto non le soddisfa. Mentre il restante 90% è disposto a passarci sopra, si accontenta, e preferisce una vita sessuale non del tutto appagante, a patto però che il partner la ami e la desideri.

È provato: uno studio condotto dagli psicologi dell’Università del Texas ad Austin ha rivelato che le 200 donne eterosessuali intervistate danno più importanza al fatto di sentirsi volute, rispetto ad avere un compagno bravo in intimità che però non sia veramente coinvolto a livello sentimentale.

Inoltre, la ricerca dimostra che il numero di donne che lamentano carenze sessuali nel partner è aumentato e continua a crescere. Circa la metà delle donne intervistate ha riportato problemi come eiaculazione precoce o problemi di erezione, che però vengono considerati qualcosa di preoccupante solo da una donna su 10. Tuttavia, non sono solo gli uomini a soffrire di questioni intime, ma anche le donne in gran numero.

Kyle Stephenson, psicologo, spiega:

Abbiamo sempre dato per scontato che per le donne, così come per gli uomini, questi problemi siano motivo di depressione. Ma con i dati raccolti ci siamo dovuti ricredere.

È quindi tutta una questione a livello mentale. Le donne danno priorità al sentimento mettendo da parte i problemi, mentre gli uomini li vedono come handicap generatori di ansia. Probabilmente se gli uomini sapessero che per le compagne questi problemi sono ininfluenti, molte difficoltà scomparirebbero.