Il sesso prematrimoniale era un tempo un tabù. Molte aggiravano comunque l’ostacolo e perdere la verginità prima del matrimonio non era certo qualcosa di raro, seppur si tenesse ben nascosto. L’amore fisico è fondamentale in una relazione, ogni donna lo sa bene, e soprattutto lo è all’interno di un matrimonio, quando cioè si dovrebbe trascorrere tutto il resto della propria vita con lo stesso uomo. Certo, qualcuno che arriva vergine al matrimonio esiste ancora oggi, tanto che accade che la Sacra Rota annulli le unioni consacrate a causa di impotenza o altri problemi sessuali mai dichiarati in precedenza da una delle due parti.

Come Sex & the City insegna, è probabile che non facendo sesso con il proprio futuro marito, lui non funzioni a letto come si vorrebbe. Naturalmente, questo vale anche al contrario, quindi con le donne, anche se difficilmente una donna ha problemi di apprendimento in questo campo, a meno che non abbia una patologia oppure remore in relazione all’educazione ricevuta. Gli esseri umani sono fatti per il sesso, non a caso sono i soli esseri viventi a trarre piacere dall’accoppiamento, e fortunatamente per i maschietti, una volta terminato il coito, le donne non uccidono nessuno come le mantidi religiose. Il matrimonio, come le relazioni collaudate, a meno di accordi differenti, significa monogamia e fidarsi l’uno dell’altra, e naturalmente questo porta in maniera più o meno naturale all’approccio nel confronti dell’amore fisico.

In un articolo di recente comparso su The Guardian, si scriveva che chi pratica con continuità il sesso ha una vita più lunga e una salute migliore. E probabilmente ha anche una successiva vita matrimoniale migliore. Fare sesso con la stessa persona per mesi e poi per anni significa conoscersi intimamente e reciprocamente: è più normale che due persone che stanno insieme da tanto tempo abbiano una migliore intesa sessuale che non per un incontro occasionale, anche se esistono delle eccezioni. Analogamente, il sesso prima del matrimonio può aiutare a conoscersi meglio prima di intraprendere un passo tanto importante.

Questo significa in ogni caso che il sesso non va preso alla leggera. Per fare sesso bisogna avere intanto consapevolezza di se stesse, e poi conoscere tutte le conseguenze che questo potrà portare nella propria vita: quindi sapere come evitare una gravidanza indesiderata, ma anche evitarsi scomode, spiacevoli e a volte mortali malattie a trasmissione sessuale. Queste consapevolezze giungono più o meno con l’età, anche se c’è qualcuno che riesce a essere precocemente informato. Tuttavia, è solo con la maturità che si comprendono le conseguenze emotive del sesso prematrimoniale: è molto difficile a 16 anni comprendere perché lui non chiamerà il giorno dopo o, peggio, perché lo racconterà a tutti i suoi amici o addirittura lo scriverà sul suo blog.

Fonte: YourTango.