Il Regno Unito è solito lanciare mode e tendenze: è una grande fucina di creatività e innovazione. Ma all’interno della società convivono avanguardia e tradizione, in un equilibrio, dove l’una molto spesso prende il sopravvento sull’altra.

È ciò che è accaduto quando il National Health Service, il servizio sanitario inglese, ha lanciato un video per i giovani e giovanissimi sulla necessità e l’uso del preservativo.

L’opinione pubblica, in particolare i genitori, si sono scagliati contro questa scelta. Secondo loro la proposta è troppo audace per un pubblico di minorenni, definendo il video pornografico. Invece è proprio ai ragazzini che il video si rivolge: negli ultimi anni, secondo le statistiche, nel Regno Unito c’è stato un incremento delle gravidanze giovanili. Inoltre moltissime ragazzine, allettate dalla promessa di un sussidio statale, hanno scelto la gravidanza per interrompere gli studi e vivere sulle spalle dello stato.

Il video serve anche a questo, cioè scoraggiare comportamenti troppo irresponsabili ed educare alla contraccezione. La scelta del National Health Service è del tutto ragionevole: istruire le giovani leve sull’uso del preservativo come l’unico modo per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV. Oltre che a essere il rimedio migliore contro il cancro del collo dell’utero, patologia che colpisce moltissime donne e adolescenti. Il sesso protetto, sia vaginale, orale che anale, è il modo migliore, igienico, sicuro e pulito per avere cura di noi stessi ed evitare gravidanze indesiderate.